Viaggio alla scoperta di Halkidiki in Grecia

Halkidiki è un luogo facile da individuare su una mappa. Il suo trio di penisole – Kassandra, Sithonia e Athos – attaccate al di fuori della Grecia continentale nel Mar Egeo appare come una piccola mano a rovescio impegnata in un saluto da boy scout.

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La penisola più orientale, Athos, è la meno sviluppata e la più magica. Abbracciando il nuvo, pur restando tradizionale, è il luogo ideale per assaporare il gusto della vera Grecia. Se siete alla ricerca di escursioni panoramiche o luoghi in cui rilassarsi in riva al mare, tesori archeologici o sport acquatici emozionanti, la penisola dell’Athos ha tutto.

Qui non mancano di certo dune di sabbia in cui affondare i piedi. In un contesto di lussureggianti montagne coperte di pini, ci sono circa 300 km di costa con circa 100 spiagge tra cui scegliere, tra cui tratti speciali per famiglie e baie romantiche appartate.

Olympiada è un ottimo punto di partenza da cui esplorare il territorio. Il bellissimo villaggio di pescatori non ha resort all-inclusive che guastino l’idillio del suo silenzio, ma solo attività piccole e accoglienti a conduzione familiare. Prende il suo nome dalla madre di Alessandro Magno, e la leggenda vuole che lei sia stata bandita da sola a Kapros, la boscosa isola di fronte, per due anni dopo aver commesso adulterio. L’isola è stata per lei una prova di resistenza, ma la vista dalle sue rive, o il fatto di divora prelibatezze nei ristoranti sulla spiaggia, come Akrogiali c’è punizione.

Affacciata sul villaggio è l’antica Stagira – luogo di nascita, nel 384 a.C., di uno dei pensatori più influenti del mondo, Aristotele. Il filosofo ha trascorso molti anni qui e il posto lo ha aiutato a sviluppare quelle idee che hanno dato contributi duraturi a campi quali la botanica, la zoologia, la logica, l’etica e la psicologia. La sua influenza è molto sentita ancora oggi.

Aristotele amava molto camminare e chi voleva imparare da lui doveva fare lo stsso. Era infatti solito fare lezione ai suoi studenti mentre andava in giro per la città. È possibile seguire le sue orme lungo l’itinerario aristotelico, uno dei sentieri e dei percorsi ciclabili della zona.

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Un altro gioiello paesaggistico è la città tradizionale di Halkidiki, Arnea. Si potrebbe girare per le sue strade labirintiche – con musei, negozi, chiese e taverne – per ore e ore. Nella piazza principale, c’è un albero antico attraversato da un ruscello e si dice che se si beve la sua acqua, si finisce pe sposare un locale e non lasciare mai più questo posto.

Dopo aver trascorso una settimana o due nella zona, in effetti, è probabile che non si abbia voglia di andare via. fuori. In ogni caso, probabilmente non ci si adatterebbe più al cibo servito in aereo, data la reputazione della regione come isola gastronomica. Il vostro palato, se non proprio la vostra cintura, vi ringrazieranno.

Olympiada è famosa per avere le cozze più deliziose di tutta la Grecia. Sia mangiate crude appena pescate direttamente dal mare, sia al vapore o fritte, sono assolutamente diverse da quelle gommose che siamo abituati a mangiare a casa. Non andate via di qui senza visitare un allevamento di mitili, in cui i molluschi crescono su funi sospese nel mare fino a quando sono pronti per il piatto.

Tutto questo funziona se viene accompagnato anche da un buon bere. Non a caso viene qui prodotto anche il Tsipouro, un liquore ardente, a base di bucce fermentate, regolare durante i pasti, ma Halkidiki produce alcuni dei migliori vini del Paese, anche. Molti provengono dal Monte Athos (soprannominato The Holy Mountain, la montagna sacra) – praticamente uno stato monastico autogestito che è sede di 20 monasteri bizantini e 2.200 monaci.

Il principe Carlo visita spesso questa meta di pellegrinaggio, che consente solo agli uomini di mettere piede sul suo suolo. Le donne devono accontentarsi purtroppo della vista mozzafiato che si gode dalla cima della scogliera dei monasteri sul mare, ma tutti – per fortuna – possono bere il vino dei monaci. Il presidente russo Vladimir Putin predilige una marca in particolare, il Kormilitsa, tanto che è diventato apparentemente una bevanda ufficiale del Cremlino.

Il miele è un altro famoso prodotto locale. Cinque sono le varietà che vengono prodotte ed ogni gusto ha profumi e odori sorprendentemente diversi. I negozianti di miele e altri prodotti locali spesso offrono degustazioni ai clienti, in modo da poter scegliere cosa portare a casa.

Il vicino ristorante Bakatsianos (www.bakatsianos.gr) presenta un ambiente magico in un boschetto di querce alte e propone prodotti locali con alcuni dei migliori piatti greci. Feta rivestita di semi di sesamo, poi fritto e ripassato nel miele, salumi locali e patate tartufate sono i suoi piatti migliori. Come il gelato fritto croccante ricoperto di dolce pasta fillo finemente tagliuzzata.

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