Giro del mondo in 6 cocktail: 6 luoghi da visitare

È arrivata l’estate ed è il momento dei cocktail. Quale posto migliore per gustare un cocktail del luogo in cui è stato inventato? Ecco quindi un breve del giro del mondo in 6 cocktail: 6 luoghi frizzanti da visitare in cui trascorrere la vostra estate!

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1: Bellini – Venezia

Il classico cocktail veneziano. Se avete sentito parlare di un Bellini, sarà quasi certamente quello dell’Harry’s Bar a Venezia. Al suo cuore di frizzante prosecco, viene abbinata una purea di pesca, per produrre una bevanda dal gusto fruttato e leggero che è stata inventata almeno sin dal 1948. E ‘stato inventato da Giuseppe Cipriani, che ha fondato l’Harry’s Bar nel 1931.

Cocktale: Bellini è in realtà il nome di un artista veneziano del XV secolo, Giovanni Bellini. Un suo dipinto presenta una toga, e il colore ha ricordato a Cipriani quello della sua nuova bevanda. Così è nato il Bellini.

2: Singapore Sling – Singapore

Risale a prima del 1915, quando è stato inventato nella città del famoso Raffles Hotel, da un barman locale Ngiam Tong Boon. E a quanto pare è andato in oblio un po’ nel 1980, quando sono stati usati ingredienti meno costosi, ma ora è ritornato parecchio in auge. Il gin è l’ingrediente principale, naturalmente mischiato con granatina, poi Cointreau, succo di ananas e poche altre delizie mescolate al suo interno.

Cocktale: La ricetta autentica è realizzata con particolari ananas di Sarawak in Malesia. E’ anche più schiumoso.

3: Mai Tai – Hawaii

Una meraviglia tropicale, il Mai Tai è stato effettivamente inventato in California nel 1944 o nel 1933, a seconda di quale proprietario di bar americano – Trader Vic o Don the Beachcomber – si scegliere come suo inventore. Il cuore della bevanda è costituito dal rum, con liquore Curacao e poi succo di lime. E ‘ora associato fortemente alle Hawaii e alle altre isole polinesiane, e la tradizionale ricetta lo vuole guarnito con molta frutta che gli dà quel perfetto look da cocktail esotico.

Cocktale: La tradizione vuole che il nome derivi da una delle prime persone che ne ha assaggiato uno, una signora tahitiana chiamata Carrie, che ha detto: “Maita’i roa ae!” dopo il suo primo sorso. Tradotto significa: celestiale!

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4: Dawa – Kenya

Buone notizie, il Dawa è un medicinale. Almeno, questo è quello che i keniani dicono. Il cocktail a base di vodka, lime e miele, ed è dotato di un “Dawa Stick”, un bastoncino che è essenziale per mescolare il miele nella bevanda. Perfetto per il centro di Nairobi al tramonto o un safari, si dice spesso che le sue origini siano però da rintracciare in Brasile. Basta non dirlo a un keniano.

Cocktale: Dawa in effetti significa “medicina” o “pozione magica” nella lingua locale Swahili.

5: Paloma – Messico

Di norma si tende a pensare al Margarita come ad un cocktail a base di tequila, ma i messicani non sono d’accordo. Il Paloma – colomba in spagnolo – è il cocktail più popolare del paese, ed è stato probabilmente denominato dal il titolo di una canzone popolare composta nel 1860. Al suo interno succo di pompelmo rosa e succo di lime si uniscono alla migliore tequila, insieme a un po’ di sciroppo di agave.

Cocktale: Il Paloma è stato inventato da e meravigliosamente battezzato da Don Javier Delgado Corona, nel suo bar al centro della piccola città messicana di Tequila.

6: Caipirinha – Brasile

Realizzato con cachaça, zucchero e lime, la Caipirinha è passata dall’essere un segreto brasiliano a un cocktail popolare in tutto il mondo in tempi piuttosto brevi. Il cachaça è un distillato a base di succo di canna da zucchero, che cresce ovviamente in abbondanza in Brasile. L’attuale nome caipirinha è il diminutivo della parola caipira, che si riferisce a qualcuno della campagna. Perfetto per Copacabana.

Cocktale: Le origini della Caipirinha sono da rintracciarsi nella grande epidemia di influenza del 1918, che ha ucciso milioni di persone in tutto il mondo. E ‘stato creato in primo luogo per le sue proprietà curative, nello stato di São Paulo.

Via | express.co.uk

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