Crociera ai Caraibi: i 6 più bei porti da visitare

Siete in procinto di prenotare una rilassante crociera ai Caraibi? Se non amate le rotte troppo battute, ecco qualche interessante suggerimento per il vostro itinerario. Forse non tutti sanno, infatti, che le navi da crociera tendono a frequentare soprattutto i porti dei Caraibi occidentali, mentre quelli dei Caraibi orientali restano spesso una meta per pochi privilegiati. Eppure anche questi nascondono piccoli paradisi incantati. E così mentre Barbados, St. Lucia, Grenada e St. Kitts sono relativamente familiari a molti turisti che scelgono di trascorrere una vacanza ai Caraibi, i Caraibi orientali hanno molte altre isole che meritano almeno una visita.

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Qui ci sono quindi 6 dei migliori porti che potrete visitare nei Caraibi orientali. 

Crociera ai Caraibi: i 6 più bei porti da visitare

1 Antigua e Barbuda

Quando le navi arrivano all’Heritage Quay di Antigua, a San Giovanni, i passeggeri che vogliono conoscere la storia dell’isola dovrebbero dirigersi verso English Harbour e Nelson Dockyard, un’impressionante collezione di costruzioni navali britanniche tra cui la Casa Museo di Horatio Nelson. San Giovanni a sua volta ha buoni mercatini locali, ma si può anche prendere un traghetto per Barbuda, piccolo paradiso per coloro che amano osservare gli uccelli, per la sua rara colonia di fregate nella Codrington laguna e le sue grotte.

2 Aruba

Aruba è una delle tre isole dette ABC, insieme a Bonaire, molto popolare tra i subacquei e Curacao famosa per la sua città di Willemstad, patrimonio dell’umanità inserita da tempo tra i siti dell’UNESCO.

La capitale coloniale olandese di proprietà di Aruba, Oranjestad, ha il ben conservato Fort Zoutman e tra gli edifici storici della città ci sono alcuni negozi molto esclusivi. Le spiagge sono il punto di richiamo principale dell’isola, però, con la loro sabbia bianca – ad esempio Palm Beach a quattro miglia di distanza da Oranjestad, mentre a pochi passi di distanza si trova la Bubali Bird Sanctuary.

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3 Trinidad e Tobago

C’è un festival molto seguito nel mese di febbraio in occasione del Carnevale festeggiato in queste due isole, ma il loro mix di patrimonio indiano, cinese e africano significa che ci sono un sacco di altre celebrazioni durante l’anno, che danno luogo a moltissimi altri festival da non perdere.

La maggior parte delle navi da crociera vanno da Port of Spain a Trinidad, che ha strade vivaci, con un sacco di negozi, un eccellente Museo Nazionale e una Galleria d’Arte, più un giardino botanico e uno zoo da visitare.

Da vedere in zona anche il Northern Range con le sue colline ricche di foresta pluviale, le cascate e le centinaia di specie di uccelli o ancora andare ad est per visitare la maggior parte delle spiagge più belle. Si potrebbe anche provare il Caroni Bird Sanctuary, al parco nazionale di Caroni Lagoon, una zona umida ricca di uccelli, tartarughe e pesci. Un vero paradiso per chi ama la natura o vuole fotografarla.

4 Saint Vincent e Grenadine

Ci sono 32 isole, ricche di acque calde attorno al parco marino della casa disabitata per le tartarughe marine di Tobago Cays, che ospitano pesci colorati e barriere coralline. Queste isole sono molto dietro le altre in quanto a sviluppo di attrazioni turistiche, ma proprio questo è il loro fascino. Racchiudono meraviglie naturali, tra cui Saint Vincent La Soufriere, un vulcano attivo ricoperto di foresta pluviale, alberi di banano e lussureggiuanti piantagioni di cocco.

Tre miglia di escursioni guidate sono disponibili per tutti i turisti che approdano in queste zone con il grande desiderio di conoscere meglio la fauna e la flora locale. A tutte queste escursioni naturalistiche si può partecipare usufruendo di un trasporto minibus dalla città principale, Kingstown, che si trova a solo cinque minuti a piedi dal molo della vostra nave da crociera.

In alternativa, è possibile anche visitare i più antichi giardini botanici dell’emisfero occidentale, a due miglia da Kingstown, istituiti nel 1762 come una sorta di magazzino per tutte le piante tropicali dell’impero britannico.

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5 Guadalupa

Guadalupa è in realtà costituita da due isole – chiamate rispettivamente Grande-Terre e Basse-Terre – unite da una strada che corre su paludi di mangrovie. Il centro di Saint-John Perse è il terminal delle crociere sulla Grande-Terre e si trova solo a pochi minuti a piedi dalla città principale di Pointe-à-Pitre, ricca di eleganti esempi di architettura francese, ristoranti e mercati.

Ci sono inoltre belle spiagge sulla costa meridionale di Grande-Terre, mentre il Parc National de la Guadeloupe è un luogo designato della biosfera UNESCO intorno a un vulcano attivo che si estende fino alla laguna Grand Cul-de-Sac Marin, ricco di pesci, tartarughe e uccelli di tutti i tipi, come i pellicani e i martin pescatori. L’organizzazione subacquea Jacques Cousteau Reserve offre gite in barca con fondo di vetro sopra la barriera corallina che si trova in questo settore, per lasciare ammirare a tutti gli appassionati lo stato di conservazione della flora marina.

6 St Martin e Sint Maarten

L’isola è divisa in due parti: da una parte c’è il rifugio duty-free di proprietà olandese Sint Maarten e la zona chic di proprietà francese Saint Martin.

La maggior parte delle navi da crociera attraccano vicino a Philipsburg, sul lato olandese, ma a volte le navi più piccole fanno scalo presso Marigot a St Martin, che ha spiagge naturiste e degli splendidi esempi di architettura creola francese. Phillipsburg dispone di una spiaggia – Great Bay Beach – eccellenti negozi e affascinanti edifici coloniali olandesi. A poche miglia di distanza si trova poi Simpson Bay, con spiagge di sabbia e nell’entroterra la Simpson Bay Lagoon, con percorsi che attraversano tutto il promontorio fino a Marigot.

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