10 luoghi impossibili da visitare

Sapete che nel mondo esistono ancora moltissimi luoghi impossibili da visitare? Si tratta di luoghi segretissimi in cui l’accesso è consentito solo ad un esiguo numero di “addetti ai lavori”. Entrare in questi posti o visitare è ritenuto praticamente impossibile oltre ad essere perseguito per vie legali nella maggior parte dei casi. Ecco una lista che raccoglie i 10 più famosi. 

10 luoghi impossibili da visitare

1 Snake Island – Brasile

Ilha de Queimada grande

Al largo delle coste del Brasile esiste una piccola isola caratterizzata da una fauna particolare: si tratta dell’Ilha de Queimada grande, meglio conosciuta come Isola dei Serpenti, abitata per lo più da rettili il cui veleno risulta fatalmente letale per l’uomo. Per questo motivo il governo brasiliano ha decretato la sua interdizione al pubblico e ai turisti. Su quest’isola vivono 4000 tra i più letali serpenti del mondo.

2 Area 51 – Nevada

Uno dei luoghi impossibili da visitare più famosi del mondo è la famosa Area 51, che si trova nelle profondità del deserto del Nevada. Lo scopo per cui è stata costruita rimane ad oggi sconosciuto al grande pubblico. Alcuni credono che l’area contenga elementi di tecnologia aliena catturata negli anni o velivoli altamente sperimentali. E’ ad ogni modo una zona delimitata da recinzioni ad alta tensione e protetta da mine.

3 Buckingham Palace – Queen’s bedroom

buckingham palace

Uno dei luoghi più inaccessibili al mondo è ovviamente la camera da letto della Regina dell’Inghilterra, sepolta all’interno di Buckingham Palace e fortemente protetta. Nel 1982, però, un uomo di nome Michael Fagan ha fatto irruzione nella stanza: questa è da tempo ritenuta una delle violazioni più gravi della sicurezza reale.

4 Club 33 – Disneyland

disneyworld

Nel magico mondo di Disneyland esiste un luogo a cui non tutti possono accedere. Si tratta dell’elitario Club 33, a cui si accede solo attraverso ha una lista d’attesa lunga 14 anni. E una volta entrati nella lista, il club richiede circa 40.000 dollari di quota di iscrizione (circa 26.000euro). Inoltre, è necessario anche pagare una tassa annuale di 27.000 dollari per continuare ad usufruire di questa opportunità (pari a circa 18.000 euro).

5 Fort Knox – Kentucky

fort knox

Fort Knox è la famosa restricted area che contiene la maggiore riserva di lingotti d’oro degli Stati Uniti, così come altri tesori nazionali. Un ampio perimetro di sicurezza la difende, in cui sono inclusi anche 30.000 soldati e una forza di elicotteri d’attacco. L’oro è protetto da porte a prova di esplosione e pareti in grado di sorreggere il peso di 22 tonnellate.

6 Svalbard Seed Vault – Norvegia

svalbard seed vault

E’ la più protetta, sicura e resistente riserva di semi al mondo. Lo Svalbard Seed Vault conserva 250 milioni di semi proveninenti da tutto il mondo, da usare solo in caso di estrema necessità. Si trova in Norvegia, nell’arcipelago delle isole Svalbard, sull’isola di Spitsbergen, a 1.300 chilometri dal Polo Nord. È un deposito globale di sementi ed è ricavato all’interno di una montagna (che è stata scavata per 120 metri). Costruita nel 2008 con sistemi antisismici e in grado di resistere anche ad un eventuale innalzamento del livello degli oceani, entrerebbe in funzione solo dopo un cataclisma da film di Hollywwod, come una moderna arca di Noè.

7 RAF Menwith Hill – United Kingdom

Anche l’Inghilterra ha i suoi segreti. Non solo Area 51 ma anche RAF Menwith Hill. Si tratta di una base militare della Royal Air Force che si trova nel North Yorkshire, in Inghilterra. Fu costruita nel 1954 per intercettare le comunicazioni sovietiche durante la Guerra Fredda. Non è chiaro quale funzione abbia assunto la struttura in tempi più recenti ma si ipotizza che possa essere ancora usata come centro di spionaggio delle comunicazioni di tutto il mondo. Secondo la BBC la base potrebbe oggi essere segretamente a disposizione di paesi come Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti.

8 Archivio vaticano – Città del Vaticano – Roma

Archivio vaticano

Dal Medioevo ad oggi, l’archivio vaticano custodisce alcuni tra i più importanti documenti del mondo occidentale e non solo. Fino al 1881 l’accesso alla biblioteca era proibito a chiunque non fosse del Vaticano, ma ancora oggi c’è un lungo e complicato processo di selezione per chi vuole accedere a alcuni documenti conservati negli archivi. Vi possono accedere solo studiosi più che “qualificati”, anche se è in corso un processo di digitalizzazione dei documenti e dei manoscritti ritenuti Patrimonio dell’Umanità. La NTT Data è la società multinazionale attualmente incaricata di trasformare in formato digitale l’inestimabile patrimonio librario conservato all’interno di quegli 85 km di scaffali su cui sono disposti più di 35 mila volumi. Una parte di questa sterminata documentazione, tuttavia, rimarrà per sempre segreta. Gli archivi sono considerati proprietà personale del Papa.

9 Grotte di Lascaux- Francia

grotte di lascaux

Le Grotte di Lascaux, in Francia, conservano uno dei più grandi tesori dell’umanità. Si tratta dei dipinti rupestri realizzati oltre 70 mila anni fa dai primi esseri umani, che raffigurano animali e forme geometriche, un vero e proprio prodigio dell’arte paleolitica. Le grotte sono stati chiuse al pubblico nel 1963 a causa dal potenziale pericolo costituito dai visitatori per l’integrità del sito, che con il passare del tempo era stato attaccato da una serie misteriosa di funghi che tendevano a rovinare le pitture. A ragione di questo progressivo deterioramento, il sito è oggi accessibili a pochissimi scienziati e solo per scopo di studio. Dal 1983 è stata aperta al pubblico una riproduzione fedele delle grotte che è possibile visitare.

10  Isola di North Sentinel – India

north sentinel

Nel cuore delle Isole Andamane, in India, sorge un’isola rigogliosa in cui vive attualmente la tribù aborigena più isolata del mondo. Il numero delle persone rimaste isolate dalla civiltà su quest’isola varia dalle 50 alle 500 unità ma la popolazione del luogo non è solita accogliere di buon grado né turisti né visitatori. Per questo motivo l’ultimo contatto ufficiale risale a circa il 1990 quando il governo indiano ha smesso di inviare persone sull’isola. La popolazione, priva delle difese immunitarie del resto della popolazione mondiale, potrebbe essere decimata anche da malattie piuttosto comuni.

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