Vintage 3D: Audi stampa una mini vettura da corsa del 1936

Fino ad oggi le persone erano abituate a considerare le stampanti 3D come dispositivi innovativi utilizzati per la stampa di oggetti di tutti i giorni, della nostra quotidianità, dall’armatura per il proprio gatto al bikini che purifica il mare. Audi ha cercato di fare qualcosa di diverso e di introdurre il vintage nella tecnologia 3D; ha stampato in 3D una replica di un’ auto sportiva di un Gran Premio del 1936.

L’auto è un un modello in scala – in metallo – della vettura “Auto Union Typ C”, sportiva, che ha eliminato la Mercedes-Benz dal podio verso la fine degli anni ’30. Che, tuttavia, non è il momento clou di questa storia. Notevole il modo in cui è stata realizzata.

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Con questa copia della piccola-grande Audi, la casa dimostra l’abilità della sua nuova stampante 3D. Può fondere polvere di acciaio o di alluminio metallico con una granulometria che va da 15 a 40 millesimi di millimetro (circa la metà del diametro di un capello umano). Permette il processo di “sand-print” riposta Mashable. Mentre la nuova stampante non può, per esempio, stampare una intera auto, può produrre le parti più grandi di otto pollici di lato.

Questo è perfetto per la produzione di parti che altrimenti sarebbero state lavorate, che è un impegno molto più grande. Non solo, può anche creare parti che prima d’ora erano considerate impossibile o impraticabile per la produzione, in quanto è in grado di geometrie complesse. Inoltre, le parti stampate3D risultanti sono più robuste di quelle fatte in pressofusione o stampaggio a caldo.

Audi prevede di mettere la stampante 3D in una produzione di serie. E anche se non si sarà in grado di acquistare una A4 berlina in qualsiasi momento stampate 3D, questo nuovo strumento aiuterà a produrre i contorni più nitidi in lamiera delle carrozzerie. Fino ad allora, si potrà sempre chiedere un passaggio nella mini auto da corsa del Gran Premio del ’36.

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