“The Martian”: 4 chicche di tecnologia spaziale nascoste nel film

Esce oggi nelle sale cinematografiche italiane “Sopravvissuto – The Martian“, il nuovo film di Ridley Scott per veri nerds spaziali. Non solo il film si svolge in un futuro in cui gli esseri umani sono atterrati su Marte, ma è anche un futuro in cui la NASA ha abbastanza fondi per continuare l’invio di persone verso il pianeta rosso fino al 2030.

spacesuit

Il film – tratto dal romanzo di Andy Weir – segue le prove e le tribolazioni dell’astronauta Mark Watney, un botanico che viene lasciato su Marte dopo una tempesta di sabbia in una missione della NASA. Come puntualmente rilevato dagli esperti di Mashable la pellicola sugli astronauti presenta alcune imperdibili chicche di tecnologia spaziale che avremo la possibilità di vedere in anteprima nel film.

“The Martian”: 4 chicche di tecnologia spaziale nascoste nel film

1. Il comando “Bloccare le porte”

A un certo punto del film, qualcosa va storto durante un lancio. Il direttore di volo della missione dice “Bloccare le porte“, subito dopo che la manovra non riesce. Questa frase è tratta dalla storia delle esplorazioni spaziali. Leroy Cain, direttore di volo della NASA durante la disastrosa missione del Columbia, ha detto ai controllori di volo di “chiudere le porte” dopo che è diventato evidente che la navetta era destinata ad un grave crash durante il suo volo di ritorno a Terra.

2. I tablet degli astronauti

Watney e i suoi compagni all’inizio del film in orbita attorno a Marte, possono sempre consultare un gadget spaziale attaccato ai loro polsi. Proprio quest’anno, la NASA ha ospitato un concorso per sviluppare una interfaccia smartwatch che avrebbe aiutato gli astronauti a tenere traccia delle attività durante le attività extra-veicolari.

3. Le tute spaziali

Le tute spaziali di Watney e i suoi compagni non sono affatto come quelle utilizzate dagli esploratori dello spazio oggi. Ma assomigliano alle tute spaziali che potrebbero essere utilizzate in futuro. Un laboratorio del MIT ha sviluppato una tuta spaziale nota come “BioSuit”. Un giorno, potrebbe aiutare gli astronauti che si muovono attorno a un pianeta essendo più aderente rispetto agli abiti ingombranti attualmente in uso.

4. Il lancio dei razzi

Come ogni buon film ambientato nello spazio, anche questo è caratterizzato dal lancio di un missile Atlas V, nonché un razzo cinese. Ma il lancio più imponente del film è il decollo dell’Heavy Delta IV verso la fine del film. Il lancio 2014 del Delta IV Heavy ha portato la navicella Orion al suo primo test di volo senza equipaggio. Orion è progettato per portare l’uomo nello spazio più in profondo che mai, verso destinazioni come un asteroide o anche Marte nei prossimi decenni.

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