Nissan: arriva la sedia che si muove da sola

Arriva dal Giappone per la prima volta la sedia che si muove da sola. A lanciare sul mercato la prima sedia in grado di “portare a spasso” la persona seduta sopra di essa è la casa automobilistica Nissan, che ha rilasciato PROPILOT, l’oggetto tecnologico del desiderio che promette di rivoluzionare il mondo della mobilità. Si tratta di un dispositivo che potrebbe essere utilizzato non solo per rendere più piacevoli le lunghe code nei luoghi pubblici ma anche per compiere brevi percorsi in gruppo.

Così dagli appassionati di tecnologia sono già arrivate le prime freddure. Se solo Nissan avesse rilasciato la sedia che si guida da sola in tempo per il lancio del nuovo iPhone – ad inizio mese  – l’attesa in fila per il dispositivo sarebbe stata facile e forse anche più divertente. Sempre grazie a PROPILOT.

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Come funziona la sedia che si muove da sola

Il nuovo prototipo di sedia “intelligente” nasconde in sé molte virtù. Può spostarsi e fermarsi prima di entrare in collisione con un qualsiasi ostacolo incontrato sul suo percorso. La nuova sedia che si muove da sola è stata sviluppata dalla casa automobilistica giapponese e pubblicizzata attraverso un video YouTube all’inizio di questa settimana. Anche se le sedie sono ancora sotto forma di prototipo, già mostrano un sacco di possibili  utilizzi per l’organizzazione delle code e anche per aiutare le persone con mobilità ridotta.

Questo prototipo nasce come succedaneo del programma che ha dato alla luce il primo veicolo autonomo Nissan PROPILOT, in quanto le sedie utilizzano ora la stessa tecnologia originariamente progettata per le auto che si guidano da sole destinate ad una sola corsia in autostrada.

Il loro funzionamento è molto semplice. Una volta accese e programmate, sono in grado di rilevare le altre sedie e seguirle in fila una dopo l’altra, creando una sorta di coda.

Le sedie sono anche programmate con la tecnologia di “auto-parcheggio” che serve a farle tornare in una posizione originaria dopo il loro utilizzo. Per capire meglio il loro funzionamento potete immaginare questo: tutte le sedie si spingono da sole sotto un tavolo dopo una grande riunione di lavoro. Senza che nessuno impieghi tempo per rimetterle a posto. Bello vero?

E’ proprio vero: o stiamo diventando sempre più pigri o, grazie alla nuova tecnologia sempre più intelligenti. In entrambi i casi, la sedia che si muove da sola, PROPILOT, è il veicolo del futuro che stavamo aspettando.

Tutte le auto che si guidano da sole di Nissan

Del resto per quanto riguarda il settore delle auto che si guidano da sole Nissan ha un annuncio più tangibile di molte case automobilistiche. La sua intenzione, come riferito al CES 2016, è quella di “lanciare più di 10 veicoli con tecnologia di azionamento autonomo nei prossimi quattro anni”.

Nissan cioè, insieme al suo partner francese Renault, lancerà una gamma di veicoli che si guidano da soli negli Stati Uniti, in Europa, Giappone e Cina entro il 2020. Naturalmente, essendo prodotte da Renault-Nissan, le vetture saranno anche accessibili nel prezzo, a differenza dell’ammiraglia tedesca delle berline di lusso promessa negli ultimi anni.

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“L’Alleanza Renault-Nissan è profondamente impegnata verso il duplice obiettivo di “zero emissioni e zero decessi” ha affermato il presidente Renault-Nissan Carlos Ghosn presso il Renault-Nissan Silicon Valley Research Center. “Ecco perché stiamo sviluppando sistemi di guida autonoma e connettività per il mercato di massa, sui veicoli più diffusi nei tre continenti.”

Il primo passo di Nissan verso la piena autonomia arriverà sulle strade nel 2016. Si dice che la funzione sarà chiamata “controllo su sola corsia“. Questo sistema permetterà all’auto di viaggiare in modo autonomo sulle autostrade, anche in condizioni di traffico intenso e di ripetuti stop-and-go.

Due anni dopo, nel 2018, sarà invece la volta del “controllo su più corsie” sempre offerto da Nissan. Che, come si potrebbe immaginare, espanderà il sistema della corsia singola su più corsie. Con questa capacità, il veicolo che si guida da solo sarà in grado di valutare autonomamente i rischi della strada così come di cambiare corsia durante la guida in autostrada.

Infine, nel 2020, i conducenti potranno sperimentare un sistema di “autonomia negli incroci”. Questo sistema sarà in grado di guidare le auto nelle intersezioni della città e nel traffico urbano senza intervento del conducente, stando attento a tutti gli incroci proprio come farebbe un guidatore umano.

C’è però da dire che i legislatori per il momento hanno molto paura del rilascio di qualsiasi normativa che consenta alle persone la guida distratta – nelle automobili con o senza conducente o su qualsiasi altro tipo di veicolo autonomo.

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