Postini robot già attivi in mezza Europa

Avreste mai pensato che la vostra corrispondenza potesse essere prima o poi consegnata non da un essere umano ma da un robot in grado di assolverne tutte le funzioni? Quello che fine a poco tempo fa sembrava pura fantascienza è diventato realtà. In alcune grandi nazioni europee sono già in servizio dei postini robot, a cui spetta il compito di consegnare posta e piccoli pacchi ai cittadini di molti quartieri. 

I cittadini di Londra, nel Regno Unito, quelli di Düsseldorf in Germania, e quelli di Berna, in Svizzera saranno anzi presto in grado di ordinare pacchetti, generi alimentari e altri prodotti online direttamente dal divano di casa e vederli recapitati poco dopo porta a porta da un piccolo robot – postino, totalmente autosufficiente nelle consegne.  

Postini robot: cosa sono e cosa fanno

A partire dal mese di luglio 2016, infatti, un programma pilota della start up  innovativa Starship Technologies (co-fondata in collaborazione con Skype dai co-fondatori Ahti Heinla e Janus Friis), che batte bandiera estone, ha stretto collaborazioni con diverse aziende alimentari e di logistica integrata per trasformare in realtà l’originale servizio.

Attualmente i soci di questo programma hanno avviato a Londra la distribuzione di cibo pronto attraverso i canali di Pronto.co.uk, mentre nel resto d’Europa lavorano la società di consegna alimentari Just Eat, la società tedesca di spedizioni Hermes e il rivenditore tedesco Metro Group.

Come funzionano i postini robot della Starship

A differenza del colosso americano Amazon, che poco tempo fa ha proposto un programma di spedizione e consegna per mezzo di droni, i postini robot di Starship non sapranno volare, ma resteranno ben piantati a terra. Dal punto di vista estetico – meccanico si tratta di piccoli robot di forma tondeggiante che si muovono su sei ruote, utilizzando il GPS, i radar e una telecamera frontale per trovare la loro destinazione, riuscendo grazie al loro equipaggiamento ad aggirare gli ostacoli e a rispettare le regole del codice della strada.

postini robot

Questi postini bionici riescono a guidare autonomamente in un raggio di 2-3 miglia, ma sono controllati da operatori umani. Starship sostiene che nelle quasi 5.000 miglia di prova usate come percorso i robot non sono stati sottoposti ad un solo incidente.

Oltre a lasciare a bocca aperta i vostri vicini quando vedranno recapitare la vostra corrispondenza e i vostri acquisti in questo modo, quali sono i vantaggi per il cliente? Principalmente, la comodità e la velocità dicono i creatori. “A nessuno piace aspettare per ore il corriere di turno solo per avere la consegna di un pacco. Pertanto, i servizi di consegna programmati individualmente diventeranno sempre più importanti nei prossimi anni”, ha detto Frank Rausch, CEO di Hermes in Germania.

Secondo le ultime indiscrezioni rilasciate da Starship, il test si sposterà presto in altre città europee, seguito da un lancio di prova negli Stati Uniti. Qui, come abbiamo detto, Amazon Prime Air, il programma di droni che lasciano cadere nel vostro giardino i pacchetti che avete ordinato, pochi minuti dopo aver sottomesso l’ordine, potrebbe diventare molto presto realtà. I piani aggressivi del gigante dello shopping online sono stati di recente svelati da Paul Misener, vice presidente di Amazon Global, che ha fornito nuovi dettagli sul programma di consegne via drone.

Più di 50.000 droni già volano negli USA

I droni postini di Amazon

Secondo quanto affermato dai vertici della società infatti i droni di Amazon Prime Air:

postini robot amazon

  • saranno utilizzati per lo più per piccole e rapide consegne – in quanto i droni avranno un peso di circa 55 chili potranno consegnare pacchi che pesano fino a cinque chili in un massimo di 30 minuti
  • ci saranno diversi tipi di droni che effettueranno le consegne in quanto dovranno adattarsi ad ogni tipo di clima o di condizione abitativa
  • non saranno eccessivamente rumorosi – o almeno si spera: gli ingegneri sono già al lavoro per smorzare il rumore
  • saranno in grado di evitare gli ostacoli e di non creare incidenti
  • non interferiranno con il traffico aereo in quanto la sicurezza è la preoccupazione numero uno negli Stati Uniti in fatto di droni. La proposta di Amazon è di far volare i suoi dispositivi tra un’altitudine di 200 e 400 piedi. I droni amatoriali a questo punto dovrebbero volare solo fino a 200 piedi in aria e la FAA, la Federal Aviation Administration è già a lavoro su tale regolamentazione.

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