Plastica prodotta dai batteri? Ecco come

Non più il carbonio ma la plastica è il fondamento della vita dell’uomo del XXI secolo. Con essa costruiamo, con essa mangiamo, lasciamo che i nostri bambini giochino su di essa, ci andiamo in giro e persino la indossiamo. La plastica riempie le nostre discariche, inquina i nostri oceani, a volte provoca il rilascio di sostanze chimiche tossiche nell’ambiente, e fa sembrare il prato del vostro vicino sempre più verde. Anche quello è di plastica, e, piaccia o no, la plastica è davvero ovunque.

La plastica è ormai una parte della nostra identità di esseri umani. Tuttavia, un sacco di plastica contiene etilene – un prodotto chimico a base di petrolio e gas naturale ottenuto in un processo di emissione di CO2. Ma non abbiate paura! Gli scienziati stanno lavorando su un modo più verde per ottenere l’etilene, utilizzando alghe geneticamente modificati.

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I ricercatori sono stati in grado di ottenere questo risultato con l’introduzione di un gene che codifica un enzima che produce etilene efficacemente senza alterare il metabolismo dei cianobatteri. Questo permette ai microrganismi di convertire parte del biossido di carbonio normalmente usato per fare zuccheri e amidi durante la fotosintesi in etilene. Poiché l’etilene è un gas, può facilmente essere raccolto.

Ottenere l’etilene non richiede molte risorse. I requisiti di base per i cianobatteri sono acqua, alcuni minerali e la luce, e una fonte di carbonio. In un ambiente commerciale, la CO2 potrebbe provenire da una sorgente puntiforme come una centrale elettrica.

Tuttavia, prima di brindare alle meraviglie delle alghe e all’invenzione della plastica prodotta dai batteri, si dovrebbe sapere che l’esportazione di un processo simile dal laboratorio al mercato è un lungo percorso. E potrebbe benissimo risultare che utilizzare alghe per produrre plastica si rivelerà insostenibile su larga scala. Indipendentemente da ciò, questo è un esempio di come gli scienziati cercano di usare l’ingegneria genetica per affrontare i problemi ambientali.

Via | grist

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