Nuovi microchip al carburo di silicio ad alta efficienza energetica

Nella continua ricerca di un mondo a alta più efficienza energetica, anche i minuscoli microchip possono fare una differenza enorme. I nuovi chip per la gestione dell’alimentazione al carburo di silicio sono più piccoli di un centesimo e fanno un lavoro simile a quello dei microchip dei computer. 

I chip, però, si alimentano ad energia elettrica (watt), e non di dati (byte) e lavorano per estendere la durata della batteria e ridurre il consumo energetico, secondo GE. Sono realizzati con lo stesso materiale che tradizionalmente si trova in supporti abrasivi come la carta vetrata e le tavole di skateboard.

Storicamente, questi chip di gestione dell’alimentazione sono stati difficili da realizzare. Possono gestire megawatt di potenza e sono complessivamente molto più efficienti rispetto alle loro controparti.

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Ljubisa Stevanovic, capo del reparto tecnologia avanzata nella conversione dell’energia di GE Global Research, ha dichiarato: “Con l’aggiornamento di un data center con i chip al carburo di silicio, siamo in grado di ridurre il consumo di elettricità del 5%. L’aggiornamento di ogni data center in tutto il mondo farebbe risparmiare un totale di 15 TWh (cioè 15 tera, o trilioni di watt-ora) all’anno. Per mettere questo calcolo sotto una prospettiva più concreta, cinque distretti di New York più Westchester consumano 60 TWh all’anno. Quindi, possiamo concludere che l’aggiornamento di tutti i data center con i chip al carburo di silicio permetterebbe di risparmiare abbastanza energia per alimentare Manhattan (luci di Broadway comprese). ”

Ecco alcuni esempi dei nuovi chip al carburo di silicio ad alta efficienza energetica.

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Nella foto precedente potete vedere un modulo di potenza wireless avanzata che semplifica l’integrazione di più chip di silicio in un dato modulo di carburo. Questo tipo di soluzione di assemblaggio aumenterà l’efficienza, offrendo allo stesso tempo una maggiore potenza per una serie di macchine ad alte prestazioni, come gli scanner di imaging medicali e le auto elettriche ibride.

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Qui invece c’è un dettaglio di un wafer di carburo di silicio. Ogni cialda può contenere diverse centinaia di chip di potenza individuale. Ogni chip, dalle dimensioni di una frazione di una monetina statunitense, può gestire oltre 1000 Volt e fino a 100 ampere. Questo chip è 10 volte più potente di un asciugacapelli e potrebbe caricare un plug-in per le auto ibride con facilità.

Via | mashable

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