L’aereo ad energia solare continua il suo giro del mondo

La tecnologia compie passi da giganti anche nel settore dei trasporti. E lo fa in un modo particolarmente verde: con l’obiettivo di abbattere anche le emissioni di quello che è considerato uno dei mezzi a più alto impatto ambientale, l’aereo. Anche se si tratta del mezzo più sicuro al mondo, gli aerei sono noti per il loro alto volume di emissioni inquinanti. Ma questo piccolo problema sembra destinato a far parte della storia. E’ già stato progettato un aereo ad energia solare che sta compiendo in questi mesi il giro del mondo. 

Il primo aereo ad energia solare

Sì, avete capito bene. Un intero velivolo – sperimentale, per il momento, ma perfettamente funzionante – che viaggia di continente in continente con il suo equipaggio solo grazie all’energia pulita del sole. Incredibile a dirsi, eppure è così. Il suo nome è Solar Impulse 2 ed è atterrato a New York nelle prime ore di Sabato scorso, concludendo l’ultima tappa del suo viaggio negli Stati Uniti, con l’obiettivo di continuare a sorvolare tutto il mondo. L’aereo – che funziona esclusivamente grazie all’energia solare – è stato visto atterrare all’aeroporto internazionale John F. Kennedy alle 03:59 ET dopo quattro ore e 41 minuti di volo dalla Pennsylvania.

Il Solar Impulse 2 a New York

Prima dell’atterraggio al JFK, il Solar Impulse 2 ha sorvolato la Statua della Libertà, a New York, dando vita ad una straordinaria immagine della storica icona americana accompagnata da un pezzo della più moderna tecnologia. Il velivolo, perfettamente illuminato sopra il manto della notte, si è mosso nel cielo della Grande Mela con movimenti lenti e maestosi.

aereo ad energia solare

“Abbiamo ricevuto risposte molto positive e commoventi durante il nostro viaggio attraverso gli Stati Uniti, perché grli USA sono un paese di pionieri ed esploratori,” ha detto in un comunicato Bertrand Piccard, il co-fondatore del progetto.

Il giro del mondo del Solar Impulse 2

Alla guida dell’aereo ad energia solare si possono infatti trovare, a turno, Piccard e il suo collega co-fondatore André Borschberg, entrambi piloti di mestiere. Il volo appena compiuto dalla Pennsylvania a New York – pilotato per l’occasione da Borschberg – è la tappa numero 14 di un viaggio molto più lungo: quello che porterà il Solar Impulse a circumnavigare il globo. 

Solar Impulse 2 ha iniziato infatti il suo viaggio intorno al mondo nel mese di marzo 2015, con uno storico decollo da Abu Dhabi e nel corso dei suoi voli ha fatto tappa in Oman, India, Myanmar, Cina e Giappone prima di volare alle Hawaii.

Le avventure, in questa impresa che sta riscrivendo la storia mondiale del trasporto, non solo mancate. C’è stato anche un piccolo intoppo nel piano generale.

La batteria dell’aeroplano si è infatti danneggiata durante il suo viaggio, è ciò ha costretto i piloti a sospendere il loro viaggio fino al mese di aprile, quando Piccard è decollato dalle Hawaii per un viaggio di tre giorni che lo avrebbe portato nuovamente sulla terraferma. Dal momento in cui sono arrivati in California, Piccard e Borschberg hanno pilotato l’aereo attraverso altre quattro tappe prima di arrivare a New York City.

Una volta fermatosi negli Stati Uniti, il Solar Impulse 2 ora continuerà il suo viaggio intorno al mondo, volando attraverso l’Oceano Atlantico verso il Nord Africa o in Europa prima di tornare ad Abu Dhabi.

La sosta nella patria dei fratelli Wright

Questo lunghissimo progetto è stato costellato anche da un interessante traguardo. Nel corso del suo volo il primo aereo ad energia solare a compiere il giro del mondo è atterrato anche nella città natale dei fratelli Wright, i pionieri americani del volo. Costoro infatti hanno pilotato il primo aereo alimentato a carburante più di un secolo fa, nel 1903. L’aeroplano è atterrato a Dayton, in Ohio, il 22 maggio 2016, dopo un volo di 17 ore.

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