Il primo scooter elettrico con le batterie sostituibili

Una società taiwanese chiamata Gogoro  ha sviluppato il primo scooter elettrico che può percorrere fino ad 80 km con una singola carica, viaggiando fino a 80 km all’ora. E quando quella carica si esaurisce, invece di collegare lo scooter alla presa elettrica, i suoi conducenti dovranno semplicemente trovare una stazione di servizio per avere delle batterie nuove.

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Il segreto di questo nuovo scooter elettrico, battezzato “The Verge” sta infatti tutto qui. Con circa 4000 euro i patiti della mobilità verde su due ruote possono portare a casa il primo s scooter con un anno di assicurazione furto, e due anni di manutenzione ed assistenza su strada. Ancora più importante, hanno anche l’accesso per due anni alle batterie elettriche sostituibili presso le stazioni di ricarica di Gogoro. Queste batterie sono l’unico modo per caricare lo scooter, ma Gogoro è tranquillo in quanto i costi per lo batterie arrivano solo dopo i primi due anni.

Horace Luke, il co-fondatore di Gogoro ed ex dirigente di HTC, ha annunciato la notizia in una conferenza stampa. Nella capitale di Taiwan, Taipei,  la casa ha aperto un flagship store – il Gogoro Experience Center – progettato per  mostrare i punti di vendita del veicolo. Se questo modello riesce ad avere successo a Taipei, allora possiamo aspettarci di vedere il Gogoro in espansione in tutti i paesi asiatici scooter nei prossimi anni.

Lo scooter è dotato di tutti i tipi di comfortaccessori, ma non è chiaro come il prezzo dello Smartscooter (e delle sue batterie) cambierà dopo questo periodo di prova iniziale di due anni. Non è però chiaro dove tutte quelle batterie andranno a finire quando si esauriscono.

La società afferma che ogni batteria può durare per 2.000 cicli di ricarica, ma ci si deve aspettare di perdere il 20 per cento della capacità originale dopo un quarto di tale uso. Così, dopo 500 cicli, le batterie di Gogoro sono estromesse dalla circolazione – al fine di garantire l’affidabilità per gli utenti. Le batterie scartate saranno poi riusate per altri utilizzi, come elettrodomestici, e uffici.

Un buon esempio green è il time-shifting dell’energia: caricare le batterie durante la notte, quando il prezzo dell’elettricità è più basso, e poi utilizzarle per alimentare qualcosa come un frigorifero durante la giornata. Una volta che la seconda vita è finita, l’obiettivo di Gogoro sarà quello di mandare le batterie verso zone povere di tutto il mondo dove le persone non hanno facile accesso all’elettricità.

Via | grist

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