Come sarà il web del futuro secondo la Magna Carta di Internet

La libertà di parola e la parità di accesso alla conoscenza in tutto il mondo sono ciò che la gente in Gran Bretagna vuole da una Magna Carta per l’era digitale.

E a distanza di 800 anni dalla firma della prima e originale Magna Charta Libertatum i cittadini del Regno Unito ne hanno potuto firmare una. La data del 15 giugno scorso, infatti, giorno della fatidica firma, ha coinciso, tra le altre cose, con il 25 ° anniversario del World Wide Web, tenuto a battesimo da Sir Tim Berners-Lee.

magna carta

In quell’occasione la British Library ha chiesto alla gente della rete di votare in merito a 500 clausole, presentate in precedenza da 3.000 giovani, al fine di creare una nuova Magna Charta, o Grande Carta dei Diritti, per l’era digitale.
Il progetto è stato concepito per incoraggiare i giovani a riflettere su questioni di privacy, accesso alla conoscenza e libertà di espressione, valori appunto sollevati dalla Magna Charta antica e da quella dell’era digitale.

Le clausole che alla fine sono state inserite nel testo ufficiale hanno rivelato una fotografia di come il pubblico sente in questo momento la questione dei diritti e delle responsabilità sul web, argomenti di più che scottante attualità. Sir Tim Berners-Lee  è stato tra le figure di alto profilo che hanno dato il loro sostegno al progetto, ribadendo quanto fosse importante per le persone pensare al loro futuro ora.

L’originale Magna Charta era stata invece firmata tra il re Giovanni d’Inghilterra e i suoi sudditi in data 15 giugno 1215, e aveva stabilito che nessun monarca dovesse essere al di sopra della legge.

Ecco quindi per quali clausole hanno votato i cittadini.

  1. Le società non dovranno controllare il web e i governi non dovranno restringere l’accesso alle informazioni attraverso di esso
  2. Nel web dovrà essere riconosciuta la libertà di parola
  3. Il web dovrà essere libero da attività governative di censura in tutte le nazioni
  4. il web non dovrà ammettere nessun tipo di censura
  5. Il web dovrà essere accessibile a qualsiasi persona voglia farne uso
  6. Il web non dovrà essere usato come uno strumento di controllo delle masse
  7. Il web dovrà consentire un uguale accesso alla conoscenza, all’informazione e alle notizie
  8. Il web dovrà essere consentita la libertà di parola
  9. Il web non dovrà essere censurato dal governo
  10. Il web non dovrà vendere informazioni e preferenze personali e dovrà

Via | mashable.com

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