10 incredibili storie di persone “salvate” da Facebook

A partire dal 2015, gli i utenti di Facebook sono diventati 1,5 miliardi, una cifra superiore alle popolazioni di Nord e Sud America riunite insieme. Nel mondo dei social network come Facebook, l’essere in tanti può anche voler dire, a volte, avere la possibilità di incontrare tra le persone che si conoscono quelle che ci salveranno la vita. 

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Così è stato per questi 10 utenti di Facebook. Ecco le loro incredibili storie.

1 Lois Shelton

Il 26 febbraio 2015 Lois Shelton, di 75 anni, stava camminando nella sua cucina ed è caduta violentemente a terra  Una volta a terra, non poteva usare il suo braccio per cercare di rialzarsi. Purtroppo, il suo cellulare era in un’altra stanza. Fortunatamente per Shelton, era a pochi passi di distanza dal suo computer, e il suo account Facebook era aperto. Si è trascinata al computer, ha tirato la tastiera sul pavimento, e ha digitato “HO BISOGNO DI AIUTO SONO CADUTA”. La cognata ha visto il messaggio e ha chiamato i vicini.

2 Rick Fosnot

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Rick Fosnot del Galles del Nord, Pennsylvania, ha subito un intervento chirurgico di emergenza in cui gli sono stati rimossi entrambi i reni, dopo aver ricevuto una diagnosi di rene policistico. E’ stato messo in dialisi e in un elenco dei donatori per il trapianto, ma il periodo di attesa si prospettava essere di sei anni. Una sua conoscente di Facebook ha saputo di questo, ha scoperto di essere un donatore compatibile e si è messa in contatto con lui. Ha così donato il suo rene al “bagnino” che l’aveva salvata quando era giovane.

3 Chris Thomas

Il 15 luglio 2015, il veterano dell’esercito Chris Thomas, su una sedia a rotelle per distrofia muscolare, si stava dirigendo verso il bagno nella sua casa di Pittsburgh quando la sua sedia a rotelle, incagliatasi, ha trascinato una scaffalatura pesante sulle sue gambe. In una frazione di secondo, il peso della scaffalatura ha inclinato la carrozzina. E’ caduto a terra battendo la testa. Per fortuna, poteva ancora raggiungere il suo smartphone, che aveva l’applicazione Facebook aperta. Dopo aver postato un aggiornamento di stato incoerente ha perso conoscenza, ma questo è bastato per allarmare i suoi amici e per far partire la macchia dei soccorsi.

4 Rylee Taylor

Nel mese di marzo 2014, Tara Taylor ha postato una foto di sua figlia Rylee, vestita come una principessa, su Facebook. Nella foto, l’occhio sinistro di Rylee era incandescente. La maggior parte delle persone hanno pensano che fosse causato dal flash dalla fotocamera. Ma due diversi amici di Facebook, si sono preoccupati. Seguendo il consiglio dei suoi amici, Tara si è rivolta al suo pediatra, il quale ha consigliato uno specialista della retina. Lo specialista ha scoperto che Rylee aveva una patologia oculare rara che può causare la perdita della vista. Questa scoperta ha portato per fortuna ad una cura tempestiva.

5 Ragazzo inglese di 16 anni

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All’inizio del 2009, un ragazzo di 16 anni dell’Oxfordshire, in Inghilterra, stava parlando su Facebook con un’amica che viveva a oltre 5800 chilometri (3.600 mi) di distanza nel Maryland. Il giovane le ha scritto che stava per uccidersi. Preoccupata, l’adolescente del Maryland ha detto a sua madre ciò che il suo amico aveva detto. Immediatamente, la madre ha telefonato al dipartimento di polizia locale per chiedere aiuto. La polizia del Maryland chiamato la Casa Bianca e poi l’ambasciata britannica a Washington. Da lì, Scotland Yard ha rintracciato il ragazzo e la polizia lo ha trovato appena cosciente per un’overdose di droga.

6 Gregory Vance

Durante un temporale il 10 giugno 2014, Gregory Vance era seduto con due amici sotto il portico davanti alla sua casa a Henlawson, in West Virginia. Improvvisamente, un grande albero è stato colpito da un fulmine, facendolo cadere sui tre uomini. La figlia di Gregory Brianna voleva chidere  aiuto per il padre, ma non riusciva ad avere linea. Brianna ha così registrato un breve video e l’ha messo su Facebook. La macchina dei soccorsi è così subito partita.

7 Arianna Moore

Nel 2012, a circa sette settimane di vita, Arianna Moore aveva la febbre alta ed è stato ricoverato a Pine City, Minnesota. Dopo l’esecuzione di alcuni test, i medici hanno scoperto che aveva una malattia rara che aveva causato delle cicatrici sui suoi reni. Entrambi i genitori avrebbero voluto donare un rene, ma non erano compatibili. Così un membro della famiglia ha fatto un appello su Facebook, chiedendo se qualcuno avesse lo stesso  gruppo sanguigno. Uno sconosciuto donatore si è fatto avanti. Il trapianto è stato un successo.

8 Leo Kogan

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Deborah Kogan aveva notato che suo figlio Leo aveva una eruzione cutanea e febbre lieve. Lo ha portato in una clinica dove è stato fatto un test ma senza trovare una cura, mentre i sintomi peggioravano. Ha anche pubblicato alcune delle foto su Facebook. Un ex vicino di casa, ha così consigliato a Deborah di andare con Leo in ospedale immediatamente. Leo sembrava avere gli stessi sintomi che il figlio di Stephanie aveva sperimentato qualche anno prima a causa della malattia autoimmune fatale chiamata ” malattia di Kawasaki. Al piccolo è stata diagnostica proprio questa malattia ma è stato curato in tempo.

9 La prigioniera

Un uomo aveva tenuto in ostaggio la sua fidanzata per cinque giorni, malmenandola ripetutamente e approfittando sessualmente di lei. Ogni volta che ha cercato di lasciare la casa, l’ha attaccata. Critchfield aveva confiscato i telefoni della donna e portato via il bambino disabile. Fortunatamente, la donna era in grado di scrivere post su Facebook, perché aveva nascosto un computer in un armadio. Amici e conoscenti attraverso Facebook hanno dato l’allarme.

1o Victoria Boisclair

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Il 26 maggio 2014, Melissa McMahon ha dato alla luce sua figlia Victoria Boisclair in un ospedale di Trois-Rivieres, Quebec. Sedici ore dopo, una donna vestita da infermiera ha portato Victoria fuori dall’ospedale. In poco tempo, gli addetti dell’ospedale hanno realizzato che il bambino mancava. E’ stato dato l’allarme e alcune foto sono state diffuse anche attraverso Facebook. Il rapitore è stato riconosciuto e catturato.

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