Le sonde spaziali più veloci di sempre

Quando le agenzie spaziali compiono elaborati calcoli per stabilire dei record di velocità relativi allo spazio, i numeri devono essere sempre ben definiti e qualificati, perché non ci può essere più di un sistema di riferimento. Ed è sempre necessario sceglierne uno. In altre parole, la velocità delle sonde spaziali che viaggiano nell’universo può essere calcolata rispetto a quella della Terra, rispetto a quella del sole o a qualche altro elemento.

E quando questi veicoli spaziali si spostano a molte miglia dalla Terra, diventa ancora più complicato usare metodi tradizionali di misura. Questo è particolarmente vero per metriche quali il tempo. Una giornata su Marte, per esempio, è diversa da una giornata sulla Terra, quanto a durata. Quando il quadro del tempo a cui gli esseri umani sono abituati viene meno, la velocità (che è la misura della distanza nel tempo) diventa a sua volta relativa.

La velocità delle sonde spaziali

Quando si cerca di sapere quale dei molti oggetti che sfrecciano attraverso lo spazio si muova più velocemente, ci sono alcune cose da considerare. Per cominciare, è importante determinare quale sarà il corpo celeste che verrà utilizzato come punto di riferimento per il calcolo della velocità. Se si cerca di misurare la velocità di una macchina, la Terra funziona perfettamente come punto di riferimento, ma come ci si avventura nel cosmo, ha più senso usare un quadro di riferimento più ampio. Si può ad esempio prendere a modello  la velocità del Sole, che diventa quindi la più comune.

Una volta che un veicolo spaziale è fuori dell’atmosfera terrestre, la nave o sonda non mantiene sempre una velocità costante. Inoltre bisogna sapere che la velocità di lancio è diversa dalla velocità di crociera (proprio come per un aereo), e secondo la NASA, le interazioni planetarie possono causare in un oggetto dei cambi di velocità anche repentini.

Ad esempio, un veicolo spaziale può aumentare la sua velocità nello spazio eseguendo un passaggio ravvicinato con un pianeta (o un altro corpo celeste, come una luna), in quanto la forza gravitazionale che il pianeta esercita può accelerare o spingere il veicolo spaziale più lontano nel cosmo. In sostanza, un pianeta o una luna produce un effetto “fionda gravitazionale”.

Le sonde spaziali più veloci della storia

Fatte queste premesse, vediamo ora quali sono o sono state le sonde spaziali più veloci della storia.

Dopo una gita di cinque anni attraverso lo spazio, la sonda Juno della NASA è arrivata su Giove il 4 luglio 2016, e l’impressionante forza di gravità del gigante di gas ha accelerato la sonda a circa 165,000 mph (265,000 kmh) rispetto alla Terra. Ciò ha reso Juno il più veloce oggetto in movimento nello spazio costruito dall’uomo nella storia.

sonde spaziali juno

In termini di velocità pura eliocentrica, tuttavia, le sonde Helios I e Helios II della NASA detenevano in precedenza il record assoluto, con i loro 157,000 mph (253,000 kmh) mentre passavano in prossimità del sole. Queste sonde sono state lanciate nel 1974 e nel 1976, per studiare i processi solari.

Il record relativo alla velocità di crociera, invece, appartiene alla sonda New Horizons, che è decollata nel 2006 in una missione alla volta di Plutone e la fascia di Kuiper. Questo oggetto volante da 1.054 libbre (478 chilogrammi), lontano dalla Terra ha accelerato fino a raggiungere un ritmo di 36 mila miglia all’ora (quasi 58 mila chilometri all’ora).

Per quanto riguarda invece la velocità di lancio, New Horizons dalla Terra ha battuto il precedente record di 32,4 mila miglia all’ora (circa 52.000 km / h), fissato quando Pioneer 10 partì per Giove, nel 1972.

E anche se Juno è attualmente il più veloce oggetto spaziale costruito dall’uomo, resta da vedere per quanto tempo la sonda spaziale sarà in grado di mantenere questo impressionante record. 

Solar Probe Plus, una missione della NASA prevista per il 2018, è stato progettata per volare presto nell’atmosfera del sole, prima sonda nella storia ad effettuare un simile percorso. A causa della enorme massa della stella più vicina della Terra, la sonda dovrebbe raggiungere la velocità orbitale di 450,000 mph (724,000 kmh). Per rendere meglio l’idea, a questa velocità, si potrebbe viaggiare dalla Terra alla Luna in circa 30 minuti.

Per quanto riguarda infine le sonde spaziali che sono rientrate nell’atmosfera terrestre, la velocità massima è stata raggiunta dal veicolo chimato Stardust, che è ripiombato sulla Terra ad una velocità di 29 mila miglia all’ora (più di 46,6 mila chilometri all’ora).

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.