Cambiamento climatico: 8 antichi sistemi di monitoraggio del clima

Ci piace pensare alla scienza del clima come ad un disciplina estremamente high-tech, basata sull’utilizzo di sonde e satelliti dislocati nei recessi più inaccessibili del globo e dello spazio deputati alla continua registrazione delle condizioni atmosferiche sulla Terra. Un numero praticamente infinito di dati che se combinati insieme attraverso l’utilizzo di modelli fisici e matematici all’avanguardia possono descrivere lo stato del cambiamento climatico in estremo dettaglio! Anche direttamente dallo spazio.

Ma in realtà, l’osservazione del clima si può anche facilmente realizzare sulla Terra, prestando attenzione a quello che sta succedendo su di essa. Ed è proprio quello che le persone di tutto il mondo hanno fatto per secoli, prima dell’arrivo della tecnologia, quando i sistemi di monitoraggio del clima erano magari più empirici e rudimentali ma pur sempre efficaci.

Per secoli gli uomini hanno descritto e trascritto ciò che vedevano stava accadendo nel mondo naturale, registrando tutti i fenomeni più anormali, dalle alluvioni più disastrose alle fioriture di fiori fuori stagione, ai modelli di migrazione degli animali.

sistemi di monitoraggio del clima

 8 antichi sistemi di monitoraggio del clima

1. Congelamento del Lago Suwa in Giappone

A partire dal lontano 1443, i monaci giapponesi hanno avuto l’accortezza di tenere traccia delle temperature locali in coincidenza del congelamento di quel crinale di ghiaccio delle Alpi giapponesi che forma il cosiddetto ‘Lago Suwa‘ ogni inverno. Un nuovo studio di quei dischi di ghiaccio antichi 700 anni mostra che il ciclo di congelamento e scongelamento del lago è iniziato ad andare in tilt a partire dalla seconda rivoluzione industriale, e – senza nessuna sorpresa – il lago gela molto meno spesso al giorno d’oggi.

2. Scioglimento del ghiaccio in Finlandia

Un commerciante finlandese ha iniziato a documentare la rottura annuale del ghiaccio sul fiume Torne, nella primavera del 1693, e più o meno queste registrazioni sono continuate fino ad oggi. Lo stesso studio ha confrontato questi dati con quelli del lontano Lago Suwa del Giappone per avere un quadro più chiaro sui modelli di congelamento e scioglimento del ghiaccio a livello globale.

3. I Floodstones del Regno Unito

Il britannico Floodstone Project sta dando la caccia agli antichi floodstones dislocati lungo la linea costiera (targhe che registrano le altezze storiche di alte maree e inondazioni) per aiutare a prevedere in che modo il cambiamento climatico influenzerà in futuro le inondazioni costiere.

4. Modelli di migrazione in California

Il naturalista Joseph Grinnell ha compiuto indagini minuziose su alcune specie di mammiferi in California nei primi anni del 1900, così come sottolinea National Geographic. Guardando questi risultati rispetto alle indagini moderne, è chiaro che le specie della fauna selvatica si trasferiscono verso nord e si muovono in salita rispetto ai loro territori originali – probabilmente in risposta all’aumento delle temperature del surriscaldamento globale.

5. Fioriture fuori stagione in Massachusetts

Gli scienziati hanno usato le note botaniche di Henry David Thoreau di Walden Pond per dimostrare che i fiori fioriscono prima di quanto avessero mai fatto ai tempi di Thoreau.

6. I calendari degli Indiani delle Grandi Pianure

Gruppi indiani delle Grandi Pianure, come i Lakota, hanno mantenuto una specie di calendario chiamato “conta invernale”  già a partire dal 17 ° secolo. Queste registrazioni del clima documentano eventi naturali come condizioni climatiche estreme, oltre a riportare conflitti e carestie.

7. Diari di bordo delle navi baleniere dell’Artico

Anni di navigazioni marittime hanno prodotto rapporti dettagliati sulla pressione barometrica, la temperatura, e la posizione del ghiaccio nei giornali di bordo delle navi baleniere del 19 ° secolo. Un progetto internazionale ha arruolato volontari per spulciare questi registri, al fine di mettere insieme un quadro più chiaro di come l’Artico è cambiato dal 1800 in avanti.

8. Antiche previsioni del tempo

Antichi meteo riportati su giornali ammuffiti e nascosti negli archivi di tutto il mondo hanno ritrovato oggi una loro utilità: stanno aiutando gli scienziati a creare modelli climatici più affidabili e nuovi sistemi di monitoraggio del clima.

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