Gli infiniti mondi di una goccia d’acqua al rallentatore

Non è affatto una sorpresa che, quando una goccia d’acqua cade in un altro corpo pieno di acqua, produce un rumore freddo e crea una certa ondulazione, una lieve increspatura della superficie dell’acqua, che si espande in cerchi concentrici a seconda della grandezza di quest’ultima e della violenza dell’impatto. 

Sotto la superficie esterna dell’acqua, però, c’è una realtà del tutto nuova che può essere catturata solo con telecamere ad alta definizione in grado di riprendere una scena al rallentatore. Alcuni scienziati hanno provato a guardare più a fondo in quello che accade quando una singola goccia d’acqua cade all’interno di un’altro specchio d’acqua e hanno scoperto, grazie alla tecnologia digitale e all’editing delle immagini in movimento, una realtà sbalorditiva.

goccia d'acqua

John Bush del Massachussetts Institute of Technology – MIT – e il suo team sono infatti riusciti a mostrare gli infiniti mondi che vivono all’interno di una goccia d’acqua che, qualcosa che probabilmente la scienza ancora non sapeva, perché l’occhio umano non è in grado di percepirlo. Per ottenere questo risultato il gruppo di lavoro ha utilizzato telecamere che riprendono le immagini ad altissima velocità, catturando circa 10.000 fotogrammi al secondo.

Riprendere il preciso momento in cui una singola goccia ne incontra molte altre non è stato facile. Questa tecnologia ha permesso loro di filmare per la prima volta l’effetto di coalescenza dell’acqua, quel particolare fenomeno fisico che viene anche chiamato coalescenza a cascata. La maggior parte delle persone sono in genere portate a pensare che quando una goccia si immerge in uno specchio d’acqua semplicemente si rompa, fondendo la sua acqua con quella della superficie e perdendo la sua struttura circolare.

La fusione, tuttavia, avviene in modo molto diverso da questo. Per scoprire quale è davvero il destino di ogni singola goccia che incontra un mare più grande, guardate il video qui sotto pubblicato da The Tykjen.

Una goccia d’acqua al rallentatore

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