Zenzero: controindicazioni, effetti collaterali e interazioni

Lo zenzero è una spezia oggi molto usata in fitoterapia. Sono infatti molto numerose le proprietà benefiche e curative riconosciutele in molti ambiti. Si tratta quindi nella maggior parte delle situazioni di un valido alleato per la salute. 

Le sue proprietà curative sono attribuite proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali, tonicizzanti, ricostituenti, diaforetiche, antipiretiche e anticoagulanti. 

Sulle numerose proprietà curative dello zenzero leggi anche: > Zenzero: proprietà curative e benefici per la salute

Controindicazioni, effetti collaterali e interazioni dello zenzero

Anche se apportatore di numerose proprietà benefiche per l’organismo lo zenzero è pur sempre un rimedio naturale che bisogna sapere usare per evitare di incorrere in spiacevoli effetti collaterali o controindicazioni. Anche per lo zenzero sono infatti registrate delle possibili interazioni con altri principi attivi, che sconsigliano la sua assunzione.

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Zenzero controindicazioni e effetti collaterali

Anche una spezia dalle molte proprietà benefiche come lo zenzero può essere causa di alcuni effetti collaterali. Lo zenzero può ad esempio  essere responsabile di fenomeni irritativi gastroduodenali. Lo zenzero può causare mal di stomaco, gonfiore, produzione di gas, specialmente se assunto sotto forma di polvere. Lo zenzero fresco, se non ben masticato, può causare blocco intestinale.

Controindicazioni sono rilevate anche per tutti quei pazienti che hanno manifestato ulcere, infiammazioni all’intestino, o blocchi intestinali, dopo l’assunzione di zenzero fresco. La presenza del gingerolo può dare luogo ad una più alta acidità di stomaco.  È utile ricordare inoltre che un uso massiccio dello zenzero, cioè oltre le dosi consigliate, può provocare fenomeni come gastrite, ulcere, e gonfiori intestinali, provocando quelle patologie contro il quale viene di solito usato a scopo terapeutico.

Anche i pazienti che soffrono di cuore o di altre patologie collegate alla circolazione sanguigna, dovrebbero consultare il proprio medico prima di assumere questa spezia. Sono interessate infatti tutte le patologie cardiovascolari, quelle legate all’ipo e all’ipertensione.

Come usare lo zenzero in gravidanza

Anche se una delle proprietà dello zenzero è quello di contrastare la nausea, in caso di gravidanza o allattamento è sempre meglio consultare il proprio medico prima di assumerlo. Uno dei suoi principi attivi, infatti, il gingerolo, ha proprietà abortive che stimolano le contrazioni uterine e la dilatazione.

Allergia allo zenzero

Lo zenzero non deve essere ovviamente usato in caso di allergia ad uno dei suoi numerosi principi attivi. L’allergia allo zenzero si dimostra attraverso la comparsa di rossori sulla pelle ed eruzioni cutanee. Nel caso si verificassero queste manifestazioni è sempre buona norma sospenderne l’assunzione. Lo zenzero non è tossico tuttavia.

Su come usare lo zenzero leggi anche: > Come usare lo zenzero: da semplice spezia a rimedio naturale

Zenzero interazioni con altri farmaci

Lo zenzero è un potente rimedio naturale. Questo non significa tuttavia che può essere assunto in qualsiasi circostanza, soprattutto in concomitanza con altri tipi di farmaci. Per quanto riguarda le interazioni, infatti, l’uso dello zenzero deve essere evitato in concomitanza con farmaci antiinfiammatori e ipotensivi, mentre nel caso si assumano farmaci per la pressione del sangue come la cardioaspirinaanticoagulanti e antiaggreganti si deve chiedere consiglio al proprio medico.

È sempre buona norma assumere lo zenzero per scopi terapeutici dietro diretto consiglio del proprio medico o dell’erborista. Oltre ai problemi citati all’inizio, quali il mal di stomaco, il blocco intestinale, le ulcere e le infiammazioni, lo zenzero non deve essere assunto se si soffre di pressione alta, aritmia o calcoli biliari.

Per evitare di incorrere nei diversi effetti collaterali dello zenzero è sempre utile non solo seguire alla lettera le indicazioni e la posologia indicate dal proprio medico, ma anche preferire in genere l’assunzione del prodotto essiccato, in quanto è più facile in questo modo seguire le indicazioni terapeutiche. In ambito fitoterapico le dosi da assumere di zenzero sono comprese tra 0,5 e 4 grammi al giorno. 

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