Come prevenire il tumore alla tiroide

Eventi catastrofici come incidenti ed esplosioni che avvengono nelle centrali nucleari – anche se geograficamente lontanissime, come il recente disastro ambientale che ha minacciato la salute dell’uomo a livello planetario avvenuto a Fukushima, in Giappone, meno di un anno fa – possono interessare la tiroide.

Una disgrazia del genere è in grado di rappresentare un rischio per la salute globale perché emette iodio radioattivo che ha il potere di fissarsi nella tiroide.

La tiroide è una ghiandola posta nella gola, collegata all’ipotalamo, che si trova nella nuca, ed all’ipofisi, il cui funzionamento, essendo questa ghiandola situata all’interno del cranio, non è stato mai eviscerato completamente dagli scienziati, ma è certo che gestisce a livello centrale moltissime funzioni dell’organismo ed ha il potere di regolare l’umore.

La Tiroide, la ghiandola tra le tre, più conosciuta a livello medico, “amministra” l’andamento metabolico del nostro corpo, ed è responsabile anche dell’aumento di peso.In ogni caso lo iodio 131, quello liberato dalle radiazioni nucleari, può fissarsi in questa piccola ghiandola posta nel gozzo, e portarla a sviluppare un tumore.

A tutela di ciò, in seguito ad un avvenimento così pericoloso come una sciagura atomica, è importante sapere che assumere una dose di ioduro di potassio al 50% per circa due mesi, eviterà di far assorbire dalla tiroide lo iodio radioattivo presente nell’aria.

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