Che cos’è la tricotillomania

Sembra impossibile eppure migliaia di persone nel mondo sono affette da un disturbo – ormai non più così raro come un tempo si credeva – che interessa il controllo degli impulsi. Si tratta della tricotillomania, una patologia che si manifesta quando i pazienti sono vittime di una travolgente voglia di strapparsi i capelli, i peli delle sopracciglia oppure la peluria che ricopre altre zone del corpo. 

Ma di quale malattia si tratta, in realtà, quali sono le sue cause e come si può curare questo disturbo? Potrebbe ad esempio lo stress essere la causa di questo disturbo?

Che cos’è la tricotillomania

La tricotillomania (nel linguaggio scientifico internazionale indicata attraverso la sigla TTM) colpisce nel mondo circa due milioni di persone, una cifra piuttosto alta se si pensa che sono poco più di 1,6 milioni di persone nel mondo quelle alle prese con i disturbi alimentari. Eppure esiste un disturbo compulsivo ancora più diffuso che induce le persone a strapparsi le ciglia, le sopracciglia e i peli che si trovano sulle altre zone del corpo.

tricotillomania

La tricotillomania è una condizione psicologica in cui la persona non è in grado di fermare uno stimolo che lo porta a svolgere un’azione particolare. Le persone che ne sono affette sperimenteranno un bisogno intenso di tirare via i capelli dalla propria testa e l’impulso è talmente crescente che non ci si sente appagati finché non lo si fa veramente. Molte persone usano questo gesto come un modo per alleviare lo stress accumulato o l’ansia. Dopo aver strappato via i capelli, infatti, la maggior parte dei malati sente come un senso di sollievo.

Quando si presenta la tricotillomania

Si può iniziare a soffrire di questa patologia praticamente a qualsiasi età, ogni qual volta si verifichino le condizioni psicologiche che portano alla sua manifestazione.

Alcune persone iniziano ad accusare i primi disturbi da TTM già in giovane età, verso i 14 anni, e piano piano questa condizione diventa un meccanismo compulsivo che rischia di riuscire presto fuori controllo. In genere essere impegnati in questa attività compulsiva offre ai pazienti una sorta di capsula di sicurezza in cui si sente protetti e, per tale motivo, si persegue nella pur negativa attività come in uno stato di trance.

Altre persone hanno affermato di aver cominciato a soffrire di tricotillomania in momenti di grande stress della propria vita, come in occasione degli esami universitari. Tutte le situazioni di pressione, ad ogni modo, possono favorire l’insorgenza di tali comportamenti e compulsioni. A soffrire di questa patologia, nel mondo a livello statistico, sono spesso le donne, che, portando i capelli di norma più lunghi dell’uomo sono facilemente tentate ad intraprendere questa attività.

Le conseguenze della tricotillomania

A volte questa attività può avere conseguenze anche molto negative per la salute del paziente. Una volta che l’atto compulsivo diventa molto frequente, si può arrivare a strappare anche più capelli insieme, con un generale peggioramento delle condizioni di salute del cuoio capelluto. Non solo infatti la perdita violenta e traumatica dei capelli porta ad un arrossamento della cute ma si possono anche verificare delle vere e proprie lesioni con conseguente sanguinamento.

tricotillomania-cause

L’estirpazione di ogni singolo capello provoca tuttavia una sensazione positiva nel paziente, che tende ad apprezzare il tipico formicolio che l’azione provoca e un rumore piacevole.

Come curare la tricotillomania

La malattia della tricotillomania è un disturbo a cui si è cercato di far sempre più fronte negli ultimi trent’anni, con migliori indagini e migliori cure per i pazienti. Le cure oggi proposte cercano di evitare il contatto delle dita dei pazienti con i capelli che vorrebbero tirare via, oltre ad offrire supporto psicologico all’intera condizione. Si tratta infatti di una patologia che può essere trattata con la psicoterapia e la terapia comportamentale.

Il primo passo verso la cura e la guarigione, tuttavia, è la consapevolezza del problema.

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