Riflessologia cos’è

La riflessologia è un antico metodo di guarigione clinicamente provato.

Essa implica l’uso dell’agopuntura, di digitopressione ed elettroagopuntura, tra gli altri metodi, su punti e zone specifici di piedi, mani, cuoio capelluto, o orecchie, così come la diagnosi e trattamento dei denti, che sono in grado di influenzare le ghiandole, organi e sistemi complessi del corpo.

DOVE NASCE LA RIFLESSOLOGIA

La riflessologia discende innanzitutto dalla tradizione cinese, giapponese, russa, Indiana e anche dalla cultura egizia: si basa sull’idea che le zone di accumulo di energia sparse sul nostro corpo svolgeranno un effetto benefico anche all’interno del corpo.

Le zone interne del corpo infatti possono essere più facilmente accessibili attraverso i piedi, le mani ed il cuoio capelluto.

Nel 1917, il dottor William Fitzgerald, un medico, divise il corpo in dieci zone longitudinali che vanno dalla testa alle dita dei piedi. Questi formano il fondamento delle zone di base della riflessologia.

Inoltre, Fitzgerald ha anche teorizzato tre inter-zone latitudinali.

LE BASI DELLA RIFLESSOLOGIA

Il lavoro attraverso la pelle trova una base scientifica nelle prime ricerche condotte dal neurologo inglese Sir Henry Testa, che visse agli inizi del 1900. Egli ha delineato le zone della pelle (o le zone della testa) che rappresentano organi specifici.

Un organo che presenta un principio di malattia può causare la zona cutanea associata a reagire, diventando più sensibile o dolorosa. Lavorando sul sito specifico della pelle dove questi sintomi compaiono, è dunque possibile alleviare la malattia.

La pelle è piena di vasi sanguigni e nervi, che si collegano ai muscoli e agli organi di tutte le parti del corpo.

Se si lavora sulla zona esatta del corpo, si può quindi aiutare la sua area interna correlata.

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