Il pesce aiuta i bimbi a tavola

Che mangiare il pesce sia d’aiuto nel combattere molte patologie è cosa nota, come anche il fatto che si tratta in molti casi di un integratore naturale di Omega3, molto importante per prevenire patologie cardiache.

Non stupisce quindi che tra gli ultimi consigli messi in cantiere da dietologi e  medici specialisti per la salute dei più piccoli vi sia proprio l’integrazione nell’alimentazione del pesce, soprattutto quello azzurro.

Si tratta infatti di un modo per contrastare i fenomeni di obesità e di sovrappeso infantile:

sarde, sgombri, acciughe e il resto del pesce azzurro – che tra le altre cose nel nostro paese è molto facile reperire fresco in quantità – sono molto ricchi in principi nutritivi e dall’alto valore anti-ossidante grazie al contenuto di acidi grassi ‘buoni’ omega-3.

Il pesce, hanno spiegato gli esperti, è un alimento importantissimo nella dieta dei piccoli e va considerato in tavola almeno tre volte a settimana, preferibilmente due a pranzo e una cena.

L’importante è non cercare di ingannare i più piccoli la cui fantasia è sempre attiva e sono molto ricettivi:

non mascherate il pesce nel piatto con condimenti e salse che ne devastino il sapore, piuttosto preferitelo ben pulito e riconoscibile.

I bambini apprezzeranno sapere cosa hanno nel piatto e mangiare ciò di cui sono consapevoli e che in futuro potranno riconoscere e magari, perché, chiedere più spesso a tavola.

Commenti

ELENCO TAG
Articolo successivo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.