Obesità infantile

 

Lo psicologo Stefano Pozzoli, che lavora da tempo presso l’ Associazione Pollicino e per il Centro Crisi genitori, una onlus Milanese, ha presentato un secondo volume dedicato all’obesità infantile, patologia che oramai in Italia colpisce un bambino su quattro.

Dopo aver scritto un saggio su un altro disturbo di cui sono vittime anche gli individui più giovani della popolazione, che parla di anoressia, ed è stato stampato dalla casa editrice Mondadori – Un dolore infame – lo psicoterapeuta infantile ha voluto affrontare un altro tema che parte dal disagio presente nel nucleo familiare di cui è originario il bambino gravemente sovrappeso.

L’obesità comporta, infatti, un forte rischio per la salute fisica ed il futuro dell’infante, e deriva da un problema comportamentale scaturito dalla realtà sociale condivisa dalla parte genitoriale della famiglia di provenienza.

Le figure che rappresentano la guida a cui il bambino si affida per il suo benessere presente e futuro, sfuggono alla responsabilità di saper imporre una dieta sana e garante dell’equilibrio psicofisico del piccolo.

Entrambi i genitori molto spesso non riescono ad adempiere al ruolo autoritario grazie al quale si possono evitare tutte le cattive abitudini alimentari causa di questa malattia.

Il dott. Pozzoli consiglia di affidarsi a un personale esterno specializzato.

Commenti

ELENCO TAG

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.