Numeri e fatti sui ragazzi e il fumo

Il fumo è molto popolare tra i giovani e i giovanissimi ed è un fatto risaputo che se si inizia a fumare lo si fa entro i 20 anni. Dopo questa età la percentuale di nuovi fumatori diminuisce in modo molto sensibile.

È necessario parlare con i ragazzi del fumo e dei pericoli ad esso associati. Vi proponiamo alcuni numeri che potrebbero convincervi di questa necessità.

Se uno o più genitori fuma, le possibilità che anche il bambino diventi un fumatore raddoppiano.

Se i genitori mandano i bambini o i ragazzi a comprare le sigarette per loro, fanno sì che i loro figli abbiano quattro volte in più la possibilità di diventare dei fumatori per emulazione.

I ragazzi iniziano a fumare in media tra i 12 e i 13 anni di età.

In America è accaduto che ad un genitore fosse negata la custodia del figlio asmatico perché si è rifiutato di smettere di fumare.

Per evitare che i bambini e i ragazzi inizino a fumare non bisogna dire che i ragazzi che fumano sono cattivi, questo potrebbe spingerli ad emularli per spirito di contraddizione verso i genitori (soprattutto tra gli adolescenti), ma è necessario metterli di fronte a tutte le conseguenze mortali che il fumo può avere sulla salute.

Quanti sono i ragazzi che dopo che hanno provato a fumare iniziano e sviluppano il vizio? 8 su 10.
Questi sono solo alcuni dati sui ragazzi e il fumo. Ma dovrebbero già essere sufficienti per farvi capire quanto sia importante parlare ai ragazzi del fumo e dei suoi pericoli fin da quando sono molto piccoli e farlo nel modo giusto.

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