Nicotina, società e genetica

Oltre alla dipendenza fisica, la nicotina contenuta nelle sigarette provoca anche delle forti associazioni comportamentali e sociali al fumo. 

Determinate situazioni (come ad esempio le condizioni di stress, la fine di un pasto, o l’andare in un bar) diventano così fortemente associate con il fumo che i fumatori automaticamente accendono una sigaretta senza pensare.

A causa della predisposizione genetica, tuttavia, alcune persone diventano più assuefatto alla nicotina di altre. Questo accade perché alcune persone metabolizzano la nicotina più lentamente, il che li rende meno soggetti a diventare dipendenti.

C’è un particolare enzima presente nel fegato che rompe la nicotina. Le persone con una sorta di “falla” nella produzione di questo enzima sono meno propense a fumare, e se lo fanno, fumano meno sigarette rispetto a quelli con l’enzima a livelli normali.

Ci possono essere anche motivi di carattere genetico legati al comportamento che incoraggiano la dipendenza dal fumo. La reazione allo stress, per esempio, può essere parzialmente determinata geneticamente – e alleviare lo stress è uno dei principali motivi per cui le persone fumano.

Anche se siete uno di quei soggetti che, per cause genetiche o fisiologiche, siete più propense a soffrire di una dipendenza da nicotina, smettere di fumare è sempre possibile. Anche se per alcuni soggetti potrà essere più difficile che per altri, ci sono molte risorse alle qual si può fare affidamento se si vuole realmente smettere di fumare.

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