La dieta dell’uva

Per disintossicarsi e ripristinare gli equilibri del nostro organismo l’autunno si avvale di un alleato di stagione molto importante:

l’uva.

La dieta dell’uva è ideale per rimettersi in forma, ma vediamo quali sono le indicazioni da seguire.

Si parte nel weekend:

Il menu di sabato e domenica è composto da 3 pasti principali a base di verdure e 6 spuntini circa da consumare ogni ora.

Ai centrifugati d’uva (o chicchi interi se preferite) si deve alternare del tè verde, l’importante è arrivare ad assumere 1 kg d’uva.

Per i tre pasti principali occorre prevedere invece:

A colazione centrifugati e latte di soia.

Quello che occorre eliminare sono le proteine animali che possono essere ammesse solo se contenute nello yogurt e nel formaggio di soia.

A pranzo e a cena occorre seguire invece un regime vegetale semiliquido che depura l’organismo apportando solo 900 calorie al giorno.

Durante la settimana Da lunedì a venerdì, è possibile far salire l’apporto calorico a 1300 calorie al giorno, seguendo un menù dissociato.

A pranzo solo pasta o di riso e a cena invece un secondo scelta tra carne, pesce, formaggi e uova.

Tutti i pasti devono essere chiusi con l’uva, compresa la colazione.

Per gli spuntini alternare centrifugati di verdure e succo di uva.

Ogni giorno comunque  la quantità d’uva assunta deve crescere progressivamente di 200 grammi:

partendo da 200 grammi il lunedì, si termina con 1 Kg il venerdì.

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