Due cose importanti da sapere sul cancro al seno

A causa dei tanti cambiamenti sociali che hanno portato un aumento del numero di donne che lavorano e quindi delle gravidanze in età più avanzata, negli ultimi decenni c’è stato un forte aumento del numero di casi di cancro al seno. 

Con l’aumento del numero dei casi di cancro al seno c’è stato anche un aumento delle metodologie di cura e di trattamento e anche della percentuale dei casi risolti con successo. Inoltre gli scienziati hanno messo a punto dei metodi con cui il cancro può essere rilevato in una fase iniziale ed è stato provato in modo convincente che la diagnosi e il trattamento precoce hanno una maggiore probabilità di successo rispetto alle fasi successive.

I falsi miti sul cancro al seno

Ci sono molti falsi miti collegati al cancro al seno. Alcuni pensano che un nodulo al seno sia un tumore, ma, al contrario, la maggior parte di questi sono benigni. Allo stesso modo è una credenza popolare che l’allattamento al seno possa ridurre il rischio di cancro. Alcuni dicono che la mammografia aumenti il rischio di cancro al seno, ma non è vero. Allo stesso modo ci sono molti altri miti, che devono essere liquidati in considerazione di una corretta rilevazione e della corretta gestione del tumore.

La diagnosi precoce del cancro al seno

Il cancro al seno può essere rilevato in fase iniziale se le donne imparano a fare l’auto-esame del seno. In caso di rilevazione di eventuali noduli o di qualsiasi minimo sospetto, dovrebbe essere fatto una mammografia per escludere qualsiasi tumore. La mammografia è un ottimo strumento per diagnosticare questo tipo di cancro.

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