Il bambino aggressivo

I comportamenti aggressivi nei bambini appaiono tra il 2° e il 3° anno di vita, quando egli vive la frustrazione di non vedere soddisfatti i suoi desideri. Prima di questa età il bambino mostra la rabbia con calci e urlando. A 4 anni il bambino diventa aggressivo anche a livello verbale.Questi pasaggi si verificano nel normale sviluppo di un bambino. In alcuni casi, il livello di aggressività persiste ed è eccessivo è questo diventa un comportamento problematico. Il grado di aggressività, l’età di insorgenza dei comportamenti aggressivi e la loro permanenza nel tempo determinano il problema.
In generale, questi comportamenti mostrano una bassa autostima del bambino, eccesso di stress o difficoltà nella relazione con i genitori. Il bambino quindi esprime i comportamenti aggressivi perché non riesce a trovare un’altra via d’uscita.
Per arrivare a un cambiamento di questo comportamento si devono comprendere le cause che hanno dato origine agli stessi ed anche educare il bambino al controllo di se stesso.
Per aggressività si intende sia l’aggressione fisica a verbale sia l’auto-aggressività. Entrambi i comportamenti sono autodistruttivi e possono essere molto pericolosi.

Il suicidio è qualcosa di raro nei bambini sotto i 10 anni, è più vicino di età all’adolescenza. Segni preoccupanti sono soprattutto la tristezza, la perdita di interesse per le cose intorno, la perdita di appetito e i disturbi del sonno.

 

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