I lavori del futuro

Quando una ventina d’anni fa si chiedeva ad un bambino “Cosa vuoi fare da grande?”  la risposta per certi era sicuramente scontata:  “Il medico, l’astronauta, la ballerinahttp://www.theblog.it.”.  Ovvero vi era un immaginario collettivo abbastanza stabile tra i lavori che una persona poteva o doveva scegliere.

Il lavoro e il ruolo lavorativo aveva contorni precisi perchè i lavoratori si basavano su prassi consolidate, conoscenze e rappresentazioni culturali piuttosto radicate nel tempo.

Ed oggi? É ancora questa la situazione?  Certamente la risposta è negativa:

se prendiamo ad esempio l’informatica ci accorgiamo di quanto abbia rivoluzionato l’immaginario e la realtà di milioni di persone. Il web,  internet, la posta elettronica o Facebook non esistevano;

il lavoro stesso,  grazie alle nuove tecnologie è diventato completamente diverso. Oggi non si potrebbe mai concepire un ufficio privo del computer e dell’utilizzo di Internet.

Ma anche i lavori classici sono sempre più in crisi:

dopo aver sfornato troppi avvocati,  economisti,  educatori e architetti ora si stanno creando sempre più le basi per l’avanzamento di nuove tipologie di lavori.

Un esempio?

La figura dell’Home Stager , ovvero quella figura professionale che si occupa di migliorare l’aspetto di un appartamento in vendita o in affitto,  eseguendo lavori di ristrutturazione e rinnovamento laddove ce ne fosse bisogno.  La persona che si occupa di questo lavoro deve riuscire a valorizzare i punti forti di un appartamento e al contempo diminuire i difetti.  Si tratta di un lavoro che può essere sicuramente molto redditizio, ma che non rientra sicuramente nei canoni classici del lavoro di architetto.

Un altro lavoro del futuro, ma che in realtà si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia e in molti altri paesi è l’Ecochef:

ovvero si tratta di creare ristoranti che utilizzano la cucina con alimenti a Km zero, di provenienza controllata, dove coloranti e conservanti siano messi completamente al bando. Questo rispecchia in parte una tendenza sempre più sentita, che è quella di una maggiore vicinanza e rispetto della natura, la quale ha portato molti cambiamenti in tantissimi lavori come quello dell’ ecoparrucchiere che utilizza numerosi accorgimenti ecocompatibili, fino ad arrivare perfino al manager etico, che lavora in un’ottica di sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Rinventarsi il lavoro,  con un occhio alle nuove domande che si vanno costruendo attraverso i cambiamenti della società sembra la nuova scommessa del futuro.

Il lavoro come lo abbiamo conosciuto fino a vent’anni fà non esiste più o comunque sta scomparendo completamente:

l’idea di un posto fisso che dura tutta la vita sembra completamente incompatibile con le prospettive lavorative a breve termine.

Ed allora la capacità di saper anticipare intercettando nuovi bisogni e nuove domande diventa la chiave di volta per sapersi inserire lavorativamente.

 

Marco Ventola

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.