La gentilezza con gli altri simbolo di felicità?

In psicologia il meccanismo della proiezione è uno di quelli fondamentali. Nella vita reale come in terapia, si parte dal presupposto che quello che una persona fa o dice esprime se stesso. In questo senso, se una persona in terapia mente e si inventa una storia non sta imbrogliando il terapeuta. Infatti, per il meccanismo della proiezione e per il modo in ci funziona la mente, quella menzogna parla della persona. Tra tutte le menzogne che persona poteva dire perché ha detto proprio quella? Per il meccanismo della proiezione lo psicologo lavorerà su quello che il paziente dice. In terapia non è importante la verità o la realtà esterna, ma la realtà psicologica.
In generale, quello che si dice agli altri parla anche di se stessi. Una ricerca coordinata dalla Wake Forest University degli Stati Uniti ha dimostrato di comportarsi in maniera gentile con gli altri è un indicatore che una persona è felice, entusiasta, nobile ed emotivamente stabile. Le persone che invece criticano gli altri vivono invece meno a proprio agio. La percezione positiva delle altre persone indica quindi un certo grado di soddisfazione della propria vita. Al contrario, coloro che percepiscono negativamente le altre persone si relazionano spesso in maniera narcisistica e infelice e sono inclini alla depressione, alla nevrosi, ai comportamenti antisociali e altri disturbi di personalità.

 

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