Fumo e sindrome metabolica

L’esposizione al fumo di sigaretta aumenta il rischio tra gli adolescenti di sindrome metabolica, un disturbo associato ad un eccesso di grasso nella pancia che aumenta le probabilità di malattie cardiache, di ictus e di diabete.

Il dott. Michael Weitzman, direttore esecutivo dell’American Academy of Pediatrics Research Center for Child Health di Rochester, NY ha detto:

Gli studi hanno dimostrato che il fumo di sigarette è legato anche all’aumento di peso, in quanto si pone come una delle principali cause della sindrome metabolica. È necessario prepararsi ad affrontare questa epidemia di obesità, non possiamo abbandonare la lotta e dobbiamo proteggere i nostri figli dal fumo attivo e passivo.

Si è affetti da sindrome metabolica quando si hanno almeno tre dei seguenti cinque elementi: giro vita largo, pressione alta, livelli elevati di grassi nel sangue (trigliceridi), bassi livelli di colesterolo buono e resistenza all’insulina (caratteristica per cui il corpo non utilizza in modo efficiente l’insulina).

In uno studio pubblicato sulla rivista on line della Circulation Heart Association, i ricercatori hanno scoperto che il 6 per cento dei ragazzi tra i 12 e i 19 anni di età ha la sindrome metabolica e che la possibilità di averla aumenta con l’esposizione al fumo.

Lo studio ha provato che solo l’1 per cento dei ragazzi non esposti al fumo sviluppa la sindrome, mentre il 5 per cento delle persone esposte al fumo passivo ha avuto questo disordine e nel 9 per cento dei fumatori attivi è stata riscontrata questa malattia.

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