Fumo passivo – Gli effetti a lungo termine

Il fumo passivo è quello che viene sprigionato dalle sigarette e che si diffonde nell’ambiente e che siamo costretti a respirare.

Il fumo passivo ha effetti dannosi anche maggiori rispetto al fumo diretto delle sigarette. Tra i primi effetti a lungo termine che si possono notare c’è quello di una maggiore insorgenza del cancro al polmone tra le persone che sono esposte al fumo passivo.

Tra gli altri effetti che si possono ascrivere all’esposizione al fumo passivo ci sono i problemi cardiovascolari. Infatti si può notare sia una diminuzione della capacità funzionale del cuore che la riduzione della capacità del sangue di trasportare ossigeno al corpo.

Alcune delle sostanze chimiche presenti nel fumo passivo sono anche in grado di bloccare o indurire le arterie, causando problemi come l’aterosclerosi, l’ipertensione e l’infarto. Il fumo passivo aumenta anche il rischio di un attacco di cuore di almeno due volte rispetto alla persone che non sono esposte.

I non fumatori esposti al fumo passivo corrono un rischio di ictus di almeno l’80% superiore delle persone non esposte.

Alcuni studi hanno rivelato che i non fumatori esposti al fumo passivo sul posto di lavoro corrono il doppio dei rischi di ammalarsi di asma rispetto a coloro che lavorano in un ambiente in cui non si fuma e coloro che sono stati esposti al fumo passivo a casa hanno mostrato di avere un rischio fino a cinque volte maggiore di asma rispetto alle persone non esposte.

Nei soggetti che già soffrono di asma, l’esposizione al fumo passivo può inficiare in modo significativo la loro funzione polmonare.

Il gruppo di neurologi riuniti a Barcellona per il summit internazionale Brains 2014, organizzato nell’ambito dell’Anno europeo del cervello, hanno sottolineato che non solo la predisposizione genetica, ma anche fattori ambientali quali il fumo di sigaretta potrebbero essere tra le cause della sclerosi multipla. Sintomi più evidenti di quest’ultima sono la vista offuscata, il formicolio e la debolezza, aggiunti a una diffusa difficoltà nel coordinarsi.

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