Il primo farmaco naturale contro il cancro a base di prezzemolo e aneto

La salute questa volta arriva dalla tavola. Alcune spezie molto utilizzate nella cucina europea e non solo, come il comune prezzemolo e il più ricercato aneto, sono state usate da alcuni  ricercatori russi per mettere a punto un nuovo farmaco naturale contro il cancro. Saranno dunque le spezie che usiamo tutti i giorni per rendere più saporiti i cibi che ingeriamo la nuova chiave per combattere malattie ancora oggi purtroppo molto diffuse e difficili da trattare?

Per gli studiosi russi che hanno impiegato molto tempo e fatica per mettere a punto la ricetta non ci sono dubbi: le erbe aromatiche della nostra cucina possono racchiudere principi attivi di primaria efficacia nel trattamento di malattie importanti come i tumori. Il loro primo studio è stato da poco pubblicato su una rivista scientifica internazionale, il Journal of Natural Products.

farmaco naturale contro il cancro prezzemolo

Dalla Russia il primo farmaco naturale contro il cancro

Un gruppo di scienziati in Russia ha da poco compiuto alcuni studi pilota per la produzione del Glaziovianin A, una sostanza capace di inibire lo sviluppo dei tumori, direttamente dalle erbe del proprio giardino, o da quelle che si possono coltivare anche in pochi metri quadrati sul balcone di casa.

Una volta messa a punta la prima molecola del farmaco, i medici sperano che potrà rendere i trattamenti contro il cancro meno costosi e più efficaci per migliaia di persone, che oggi sono costrette a rivolgersi a cure molto dispendiose per poter far fronte alla malattia. Anche se in molte nazioni d’Europa i farmaci antitumorali sono distribuiti in convenzione con i sistemi sanitari nazionali, rappresentano ancora una delle più ingenti voci di costo della farmacopea ufficiale. Ma questo potrebbe essere vero ancora per poco.

farmaco naturale contro il cancro aneto

A rendere possibile questa nuova e interessante scoperta è stato il professor Alexander Kiselev che, insieme al suo team di ricercatori, ha sviluppato il principio attivo della nuova medicina anticancro a base di prezzemolo e aneto. Il professore Kieselev lavora presso l’Istituto di Fisica e Tecnologia di Mosca e in conferenza stampa in occasione della presentazione dei risultati del suo studio ha sottolineato:

“Sia il miglioramento delle terapie in uso che la ricerca di approcci innovativi relativi a farmaci già esistenti sono componenti essenziali della nostra missione per la definitiva cura del cancro.”

Glazovianin A dai semi di prezzemolo e aneto

Parlando del lavoro svolto dal gruppo per arrivare alla sintesi del farmaco naturale contro il cancro, lo scienziato ha spiegato come i biochimici russi siano giunti alla cura:”Il nostro team combinato ha sviluppato un semplice metodo per produrre il Glaziovianin A ed i suoi analoghi strutturali – che inibiscono la crescita delle cellule tumorali umane – con blocchi di costruzione provenienti da sostanze esistenti in natura.” E ha continuato: “Abbiamo sviluppato un metodo semplice per la produzione di Glaziovianin A da una materia prima a buon mercato, come i semi di prezzemolo o aneto.

Qui di seguito proponiamo uno schema che riproduce il processo di sintesi della nuova molecola a partire da sostanze naturali.

farmaco naturale contro il cancro

Come si può osservare dalla figura, all’origine del processo di sintesi vengono semplicemente utilizzati i semi delle due comuni erbe da cucina. Gli scienziati hanno detto che il nuovo metodo per la produzione delle sostanze necessarie al trattamento anti – tumorale è più conveniente rispetto a quello usato in precedenza, in quanto si tratta di materiali comunemente disponibili, che richiedono anche un numero minimo di passi nella loro sintesi. In fondo al processo, infatti, solo sei step portano alla produzione della molecola completa.

Gli scienziati sperano che il nuovo Glaziovianin A ottenuto dalla sintesi di prezzemolo e aneto possa aiutare a sviluppare nuovi farmaci che potranno essere utilizzati come farmaci anti-cancro in futuro in tutte le nazioni in cui queste erbe sono a disposizione: cioè praticamente ovunque.

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