Dorayaki: tutto quello che devi sapere per fare dei buonissimi pancake giapponesi

I Dorayaki sono uno dei più famosi dolci che potete trovare nelle pasticcerie giapponesi. Nella versione tradizionale si tratta di uno snack a base di Anko (pasta di fagioli rossi dolce) inserita tra due frittelle dolci. E’ un dolce giapponese amato da grandi e piccini: può essere perfetto per le persone che non hanno mai avuto a che fare con i dolci tradizionali giapponesi, perché non ha nessun ingredienti insolito. In Giappone i Dorayaki sono anche chiamati Mikasa, dal Monte Mikasa di Nara, che è vicino a Osaka. Ma Dorayaki è il nome più usato per questi pancake nella parte orientale del Giappone.

Dorayaki: cosa sono

I Dorayaki sono anche i panini – pancake preferiti del gatto-robot Doraemon, un popolare personaggio televisivo giapponese, conosciuto anche nel resto del mondo. In molte nazioni, tra cui la nostra, è proprio questo cartone animato – anime ad averli resi famosi, in quanto non c’è puntata in cui non ne mangi almeno uno – o meglio più di uno!

Dal punto di vista degli ingredienti, i Dorayaki si presentano come una pastella fritta aromatizzata con mirin e salsa di soia, sotto forma di panino. In Giappone esistono anche delle farine e dei preparati a lievitazione istantanea già pronti per la preparazione dei Dorayaki. I panini tipici giapponesi si possono però realizzare anche a casa, sono molto facili da fare, estremamente facili da preparare e davvero molto buoni da mangiare.

dorayaki

Ricetta Dorayaki

Ecco quindi la ricetta giapponese tradizionale per preparare degli ottimi dorayaki. Questi ingredienti dovrebbero essere sufficienti per preparare almeno 12 pancakes dal diametro di 9 – 10 cm.

Dorayaki ingredienti

  • 2 uova
  • 80 grammi di zucchero a velo
  • 1 cucchiaio di miele liquido
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  •  50 ml di acqua
  • 130 grammi di farina
  • burro – q.b. solo per ungere la padella
  • 100 grammi di pasta di fagioli rossi – Anko
  • 50 ml di panna da montare, raffreddata in frigo
  •  1/2 cucchiaio di zucchero a velo.

Dorayaki attrezzatura e utensili necessari

  • frullatore munito di frusta
  • ciotole per la miscelazione e la misurazione
  • bilancia da cucina
  • una padella o una padella per crepes con rivestimento antiaderente liscio
  • un tovagliolo di carta da cucina
  • una spatola
  • un telo da cucina o un panno inumidito con acqua e poi strizzato
  • un paio di palette da cucina
  • una frusta a mano.

Come fare i Dorayaki

Ecco qui di seguito il procedimento passo passo per preparare i Dorayaki:

1. Mescolare le uova, lo zucchero a velo e il miele in una terrina di vetro. Aggiungere il bicarbonato di sodio che è stato precedentemente versato in un’altra ciotola e mescolato con 50 ml di acqua. Mescolare bene in modo da eliminare ogni grumo.

2. Aggiungere la farina al composto fatto con le uova dopo averla passata al setaccio. Mescolare bene anche in questo caso con una frusta per non formare grumi. Lasciare riposare per 30 minuti coprendo la terrina con della pellicola trasparente.

3. Mettete una piccola quantità di burro o margarina sul fondo della padella e spargerla sulla superficie in maniera uniforme. Accendere la fiamma sotto la padella a fuoco moderato.

4. Versare un cucchiaio contenente la pastella da 3,5 pollici (8,9 cm) di diametro per ogni pancake. Quando si formano le bolle sulla superficie della pastella capovolgerla con una paletta e cuocerla dall’altro lato. Attendere per circa 10 minuti. Prendere le frittelle con una paletta dalla padella e coprirle con carta da cucina per mantenerle umide.

5. Per il ripieno. Mettete la panna da montare in una ciotola di vetro, poi mescolatela con 1/2 cucchiaio di zucchero a velo in una ciotola piena di acqua ghiacciata con il frullatore dotato di fruste per circa 2-3 minuti.

6. Rimuovete dalla ciotola posizionata sull’acqua ghiacciata la panna da montare. Mescolare delicatamente con la pasta di fagioli rossi.

7. Prendete quindi due pancake per volta in modo da mettere il ripieno tra di loro (utilizzateli con il lato marrone chiaro rivolto verso l’alto), quindi premeteli leggermente tra di loro in modo che possano assumerne la forma tipica dei Dorayaki.

dorayaki nutella

Dorayaki: ricetta segreta

Le più esperte pasticcere giapponesi sostengono che l’elemento più importante di tutta la ricetta è il rapporto tra l’uovo, lo zucchero e la farina. Dal momento che le dimensioni delle uova sono diverse, il modo più sicuro per assicurarsi di ottenere il giusto rapporto è pesare le uova prima di utilizzarle (rotte o intere – i gusci non pesano abbastanza da fare una grande differenza) e quindi misurare la farina e lo zucchero di conseguenza.

Dunque si può procedere in questo modo:

  1. pesate le uova con la bilancia. Annotate questo peso e accantonate
  2. pesate lo zucchero in un altro contenitore: dovrà avere lo stesso peso delle uova. Per esempio, se le uova pesano 100 grammi, misurate 100 grammi di zucchero. Mettete anche queste da parte
  3. per trovare la giusta quantità di farina, pesate lo stesso peso delle uova più il 50%. Per esempio, se le uova pesano 100 grammi in totale, dosate 150 grammi di farina.

Nella cucina tradizionale giapponese, in realtà, si trovano molte diverse varianti di questa ricetta, pur molto diffusa. Le ricette più tradizionali dei Dorayaki includono anche ingredienti tipicamente “giapponesi” che sicuramente conferiranno un aroma caratteristico al vostro snack. Ecco quali sono:

  • 1 cucchiaio di mirin (un tipo di sake dolce)
  • 1 cucchiaino di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di olio vegetale.

La combinazione di mirin (un tipo di sake dolce) e salsa di soia fornisce ai Doroyaki il loro tipico colore marrone scuro e una leggera salinità. Se non è possibile utilizzare il mirin per qualsiasi motivo, non sostituitelo con altri ingredienti, perché a detta degli chef giapponesi non può essere sostituito con nessun altro sapore.

Dorayaki Nutella

Il ripieno tradizionale dei Dorayaki è costituito da una pasta  o marmellata di fagioli azuki dolce – tsubuan dolce. In alternativa si può realizzare una crema per Dorayaki, come quella indicata nella ricetta, fatta con una miscela di tsubuan dolce e panna montata, mescolate in uguale quantità.

La variante italiana per eccellenza di questo dolce giapponese sono però i Dorayaki alla Nutella. La crema spalmabile della Ferrero si presta infatti moltissimo a fungere da farcitura per questi panini dolci che possono essere usati come merenda o snack, graditissimi ai bambini.

In Italia sono oggi diffuse anche delle varianti light che presentano al posta della Nutella le sue alternative dietetiche, come le cioccolate spalmabili light a base di philadelfia o prodotti simili.

Nutella a parte, tuttavia, o crema spalmabile alla nocciola che dir si voglia, i Dorayaki possono essere farciti anche in moltissimi altri modi. Ecco qualche interessante suggerimento che arriva direttamente dal Giappone per la farcitura dei Dorayaki:

  • i Doroyaki al burro sono ripieni di tsubutan e una noce di burro salato. E’  meglio se il pancake è riscaldato prima di fare il sandwich, in modo che il burro si sciolga, mentre si sta mangiando il Dorayaki
  • gli Ichigo Dorayaki sono ripieni di tsubuan e fragole a fette. Un piccolo ricciolo di panna montata può anche essere aggiunto
  • potete poi provare a riempire i Dorayaki con una piccola pallina di gelato alla vaniglia, con o senza l’aggiunta di un cucchiaino di tsubuan
  • infine si può utilizzare una farcitura al caramello, con la quale non è opportuno esagerare, tuttavia, perché molto dolce, magari con alcune fettine di fragole.

Dorayaki Bimby

Se questa ricetta vi interessa e siete soliti fare i vostro dolci utilizzando il vostro modello Bimby, non preoccupatevi: i Dorayaki sono anche amici della tecnologia in cucina! Ecco che cosa potete fare per preparare gli ottimi dolcetti giapponesi utilizzando il vostro Bimby.

Ecco ad esempio una ricetta compatibile con Bimby TM5 e Bimby TM31:

  • mettete nel boccale le uova con lo zucchero: lavorate per 2 minuti a velcità 4
  • aggiungete il miele: lavorate per 30 secondi a velocità 4
  • aggiungete la farina setacciata: lavorate per 30 secondi a velocità 4
  • sciogliete il lievito nel latte e aggiungetelo nel boccale: lavorate per 1 minuto a velocità 4.

Una volta arrivati al punto 4 potete proseguire con le seguenti operazioni senza il vostro Bimby:

  • mettete il composto a riposare in frigo per 30 minuti
  • ungete leggermente una padella antiaderente con poco burro
  • mettere un mestolo (o 2 cucchiai abbondanti) di impasto al centro della padella bella calda
  • quando inizierà a fare delle bollicine girate le frittelle, lasciare cuocere l’altro lato e togliete dal fuoco
  • farcire spalmando dal lato più chiaro uno strato di Nutella, marmellata o crema
  • richiudete i dorayaki a due a due e servite.

Un piccolo consiglio: quando si lavora con il Bimby le uova dovrebbero essere a temperatura ambiente, ma se non si può fare a meno di tenerle in frigo questo non rovinerà comunque la vostra ricetta.

Se grazie al vostro Bimby avete cucinato un gran numero di panini, dovete sapere che le frittelle dei Dorayaki possono essere tranquillamente congelate e si conservano per un paio di mesi se ben avvolte. A tal propostito c’è chi preferisce congelare le frittelle prima del riempimento, anche se alcune persone congelare Dorayaki già completi di ripieno.

Dolci Dorayaki…per tutti!

Siete intolleranti a qualche ingrediente o seguite un particolare regime alimentare? Non vi preoccupate i Dorayaki possono essere preparati in tanti modi diversi che li rendono adatti anche alle persone intolleranti o che seguono particolari diete. Ecco qualche esempio con i consigli per preparare i Dorayaki senza glutine, i Dorayaki vegan, i Dorayaki senza uova e così via…

dorayaki ricetta

Dorayaki senza glutine

I dolcetti preferiti di Doraemon possono essere mangiati anche da coloro che sono intolleranti al glutine – ad esempio i vostri figli che davvero non possono farne a meno! Basta infatti sostituire la normale farina della ricetta con prodotti adatti a questa patologia. Ci sono quindi due diverse soluzioni a riguardo per preparare dei Dorayaki senza glutine:

  • usare la farina di riso al posto della farina tradizionale o della fecola
  • sostituire la farina con una normale farina senza glutine per pane e lievitati.

Dorayaki senza uova

Se invece siete alla ricerca di uno snack dolce al 100 per cento vegan, potete ugualmente preparare dei Dorayaki senza latte, senza burro e senza uova o altri grassi di origine animale. Questi Dorayaki vegan, oltre ad essere molto buoni, possono essere mangiati sia dalle persone che seguono una dieta vegana, sia da coloro che sono intolleranti ad uno di questi ingredienti… e perché no, anche da coloro che vogliono semplicemente stare attenti alle calorie ingerite per problemi di linea!

Ecco quindi la ricetta dei Dorayaki vegan – dovrebbe essere sufficiente per la preparazione di circa 8 pancake:

  • 100 grammi di farina
  • 150 ml di latte vegetale (si può utilizzare ad esempio latte di soia, latte di riso, o latte di mandorle)
  • 1 cucchiaio di lievito
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 cucchiaio di olio.

Dorayaki salati

Ovviamente la ricetta tradizionale dei Dorayaki giapponesi può essere utilizzata anche per la preparazione di pancake salati. Basta infatti sostituire la tradizionale farcitura con una farcitura salata e aggiungere un pizzico di sale nell’impasto. Per il resto la ricetta per preparare dei Dorayaki salati resta la stessa.

Per quanto riguarda invece la farcitura, gli amanti del salato avranno il massimo della scelta a loro disposizione: potranno infatti scegliere tra tutti gli ingredienti di norma utilizzati per altri snack e torte salate, pizze o focacce, come ad esempio affettati, verdure crude, formaggi cremosi e spalmabili…tutti ingredienti molto adatti a rendere i vostri Dorayaki salati uno dei migliori piatti veloci che abbiate mai mangiato.

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