Come prevenire le malattie trasmesse da zanzare

Sono ancora molto numerose nel mondo le malattie trasmesse da zanzare: basta una sola puntura da parte di una zanzara infetta per essere vittime di uno spiacevole contagio. E il lato meno roseo di questa vicenda è che per la maggior parte di queste malattie ancora non esistono vaccini adeguati. Stiamo parlando di patologie quali la malaria, la febbre dengue, la chikungunya, la malattia trasmessa dal virus Zika e la “Rift Valley“, poco diffuse e conosciute nel mondo occidentale e nei paesi più sviluppati, ma ancora molto comuni nei paesi in via di sviluppo e in alcune zone equatoriali del nostro pianeta. 

Le malattie trasmesse da zanzare devono però essere ben note a coloro che intendono viaggiare o spostarsi nelle zone colpite. In alcune nazioni sviluppate aree ristrette a pochi chilometri quadrati possono costituire ancora l’ambiente ideale per lo sviluppo delle zanzare che trasmettono queste malattie. Nei paesi in via di sviluppo tali patologie hanno invece ancora diffusione endemica, tanto che alcuni governi richiedono ai viaggiatori in entrata visti di vaccinazione o profilassi all’ingresso.

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La profilassi contro la malaria

In merito alle malattie trasmesse da zanzare infette è necessario precisare che solo per la malaria l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha predisposto una profilassi specifica, che varia a seconda della zona di possibile contagio. In assenza di questo tipo di prescrizioni, per tutti gli altri paesi del mondo considerati a rischio per prevenire la malattie trasmesse da zanzare è necessario seguire le indicazioni generali suggerite quali profilasse contro le punture degli insetti infettanti.

Come prevenire le malattie trasmesse da zanzare

Ecco quindi quali sono le regole generali trasmesse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per evitare un possibile contagio nei paesi in cui sono presenti tali malattie:

  • indossate sempre abiti di colore chiaro, preferibilmente con maniche lunghe e pantaloni lunghi, che coprano la maggior parte del corpo; i colori scuri ed accesi, infatti, tendono ad attirare gli insetti
  • evitate l’uso di profumi, che al pari dei colori chiari attirano gli insetti
  • applicate sulla pelle esposta, sia di giorno che di notte, prodotti repellenti per gli insetti a base di n,n-dietil-n-toluamide (DEET, prodotto non indicato per i neonati di età inferiore ai tre mesi) o di kbr (noto anche come bayrepel o icaridina/picaridina), ripetendo l’applicazione in caso di sudorazione intensa ogni 2-3 ore. I repellenti per gli insetti e gli insetticidi a base di piretroidi – piretro, permetrina – possono essere spruzzati direttamente sugli abiti
  • alloggiate di preferenza in stanze dotate di condizionamento d’aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre, curando che queste ultime siano ben chiuse
  • usate zanzariere a sospensione sopra il letto, rimboccandone i margini sotto il materasso, verificandone le condizioni e controllando che non ci siano zanzare al loro interno; prima di andare a dormire è utile anche impregnare le zanzariere con insetticidi a base di permetrina
  • spruzzate insetticidi a base di piretro o di permetrina nelle stanze in cui soggiornate o utilizzate diffusori di insetticidi come fornelletti a corrente elettrica.

Come si può notare, in mancanza di vaccini che si possono effettuare prima del viaggio, la profilassi contro le malattie trasmesse dalle zanzare si riduce ad una serie di precauzioni che si devono prendere nel momento in cui si compie il viaggio stesso. E’ utile ricordare di adottare particolare attenzione nell’utilizzo dei prodotti repellenti, attenendosi sempre alle istruzioni e alle controindicazioni riportate sui foglietti illustrativi.

Precauzioni in caso di possibile contagio

E se, nonostante le precauzioni prese, si dovessero riscontare al ritorno da un viaggio in un paese tropicale o sub – equatoriale si dovesse notare delle linee di febbre, è il caso di avvertire tempestivamente il proprio medico curante al fine di effettuare i test diagnostici relativi. In caso di stati febbrili, ad ogni modo, è sconsigliato assumere aspirina o prodotti derivati (che sono controindicati in caso di febbre dengue) senza aver prima consultato il proprio medico.

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