Come prevenire il rischio di soffocamento nei bambini

Che cosa non riescono a mettere in bocca i bambini? Nei primi mesi di vita è il loro modo di conoscere il mondo. Ma anche quando diventano più grandi, fino all’incirca ai 14 anni di età, ovvero fin circa all’adolescenza, c’è sempre la possibilità che ingeriscano qualcosa che non dovrebbero. Sembra strano ma ancora oggi medici e pediatri si trovano spesso a parlare del rischio di soffocamento per i bambini

Non capita infatti di rado che sulle pagine dei giornali si legga purtroppo di bambini rimasti soffocati per un boccone andato di traverso o un oggetto inserito più o meno inavvertitamente all’interno del canale digerente. Il primo nemico in tal senso dei bambini è il cibo. E’ soprattutto la frutta fresca e secca a togliere il sonno a mamme, papà e nonni, ma anche baby sitter e fratelli più grandi. Basta un boccone che vada di traverso e si possono generare momenti di panico.

Le statistiche poi non aiutano affatto i genitori ad essere positivi nei confronti della probabilità. Se infatti non è detto che ogni boccone possa trasformarsi in un nemico, è vero anche che, se si vuole dare credito e fede alla statistica, di cui senza dubbio è fatta la scienza medica, ci sono in Italia circa 300 casi di ostruzione da corpo estraneo nei bambini al di sotto dei 14 anni ogni anno.

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I numeri non sono rincuoranti. A conti fatti si parla di circa 50 bimbi che muoiono ogni anno per un boccone andato di traverso, quasi un bambino a settimana. Tra i bambini il rischio di soffocamento è un rischio reale. Si deve quindi prevenire. Per prevenirlo è necessario conoscere le manovre di disostruzione che si devono praticare in casi di emergenza. Per scongiurare il peggio.

La manovre di disostruzione pediatriche sono materia che tutti i genitori, ma anche i tutori e comunque coloro che badano a bambini piccoli dovrebbero conoscere. Per evitare il rischio di soffocamento si possono anche seguire alcuni consigli a cui pediatri e Ministero della Salute consigliano di prestare attenzione.

Ecco infatti una piccola guida che elenca e spiega i più importanti.

Come prevenire il rischio di soffocamento nei bambini

1 Evitare i cibi e gli oggetti più pericolosi

La prima cosa da fare per allontanare il rischio di soffocamento è quello di evitare che il bambino, soprattutto se ha una età inferiore ai 4 anni, entri in contatto con cibi e oggetti più pericolosi. Ecco quali sono:

  1. Giocattoli smontabili
  2. Pile al litio
  3. Magneti
  4. Detersivi
  5. Tappetti delle penne
  6. Palline di ogni tipo e materiale
  7. Caramelle rotonde e grandi
  8. Pistacchi e nocciole
  9. Monete
  10. Ciondoli e bottoni.

Oltre a questi oggetti bisognerebbe però anche prestare attenzione alle caratteristiche che possono avere gli oggetti che a tutt’oggi sono recensiti tra quelli più a rischio. Questi sono oggetti e cibi che:

  • sono piccoli
  • sono rotondi
  • hanno una forma cilindrica o conforme alle vie aeree del bambino (uva, hot dog, wurstel, ciliegie, mozzarelline, carote a fette, arachidi, pistacchi)
  • sono appiccicosi
  • sono alimenti che pur tagliati non perdono la loro consistenza (pere, pesche, prugne, susine, tozzetti, biscotti fatti in casa)
  • si sfilacciano aumentando l’adesione alle mucose (grasso del prosciutto crudo, finocchio)
  • hanno una forte aderenza (carote julienne, prosciutto crudo).

2 Neutralizzare i cibi più a rischio

I bambini più piccoli hanno difficoltà ad espellere i corpi estranei che ostruiscono le loro vie respiratorie, ma si possono evitare questi incidenti tagliano ad esempio a metà i frutti e i cibi tondi. Un alimento da trattare con cautela sono poi i wurstel.

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In questo caso bisogna evitare di tagliare il wurstel a rondelle, ma tagliarli longitudinalmente e poi anche a pezzettini piccoli, ma si può anche non somministrare wurstel a un bambino piccolo senza la supervisione di un adulto durante il pasto.

3 Prevenire l’ostruzione delle vie aeree

Le vie aeree di un bambino, più piccole di quelle di un adulto, si possono tenere libero seguendo questi consigli.

  1. Non fate mangiare il bimbo da solo
  2. Non fatelo giocare mentre mangia
  3. Tagliate il cibo in senso longitudinale
  4. Fate in modo che non metta troppo cibo in bocca
  5. Non fatelo mangiare e bere in un veicolo in movimento
  6. Fatelo mangiare e bere in  posizione eretta
  7. Allontanate gli oggetti piccoli
  8. Fatelo giocare con giocattoli adatti alla sua età.

4 Praticare le manovre di disostruzione pediatrica

Ci sono almeno tre tipi di manovre pediatriche che si possono fare nel caso in cui un corpo estraneo o un pezzo di cibo vada di traverso e ostruisca le vie respiratorie di un neonato o di un bambino. Si dividono per età e per gravità. Ecco quali sono:

  • manovra di disostruzione delle vie aeree per rigurgito alimentare nel lattante
  • manovra di disostruzione in caso di ostruzione parziale da corpo estraneo nel bambino con più di 1 anno di età
  • manovra di disostruzione in caso di ostruzione totale da corpo estraneo nel bambino con più di 1 anno di età.

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Il neonato che non riesce a respirare diventa subito blu, cianotico e perde colorito e tono. La prima cosa da fare è chiamare il 118 e nel frattempo eseguire la manovra indicata per i lattanti. 

Se l’ostruzione è parziale il bambino è in grado di respirare, parlare, tossire,  non bisogna eseguire nessuna manovra, ma tranquillizzare il bambino invitandolo a tossire e chiamare il 118.

Se l’ostruzione è totale bisogna eseguire la manovra di Heimlich (praticabile sui bambini di oltre 12 mesi di età): ponendosi alle spalle del bambino si cinge con le braccia e si pratica una pressione addominale intensa che farà muovere e poi uscire il corpo estraneo.

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