Come prevenire i tumori: 10 utili consigli

Secondo un recente studio i nuovi casi di tumore registrati ogni giorno dalla sanità italiana sono più di mille. La buona notizia, però, è che queste patologie nel 70 per cento dei casi si possono prevenire. Prevenire i tumori è oggi piuttosto semplice grazie alla diagnosi precoce e a uno stile di vita sano. Prevenire i tumori non comporta in molti casi nessun costo per i cittadini. E’ infatti il Sistema Sanitario Nazionale a condurre delle operazioni di screening nazionale per la prevenzione dei tumori al seno e al collo dell’utero per le donne e al colon – retto per tutti i cittadini. 

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Aderire a questi programmi di screening periodico è già un’arma efficace per combattere i tumori prima che si manifestino a livello clinico. Per prevenire i tumori è però possibile anche mettere in atto tutta una serie di utili abitudini e comportamenti. Ecco quali sono in 10 utili consigli. 

Come prevenire i tumori: 10 utili consigli

1 Aderire allo screening nazionale

Per aderire al programma di screening nazionale per la prevenzione del tumore al seno, al collo dell’utero o al colon – retto è sufficiente accettare l’invito che periodicamente si riceve a casa dalle strutture sanitarie della propria regione. La lettera contiene tutti i dati relativi all’esame da eseguire e ad un possibile appuntamento.

2 Sottoporsi alla diagnosi precoce

Non bisogna lasciare che un tumore venga scoperto per caso, quando magari si effettuano altri esami o quando la situazione si trova ad uno stato già molto avanzato. La diagnosi precoce è uno strumento sempre più utile e più esteso grazie anche ai programmi nazionali di prevenzione per il tumore della mammella, della cervice uterina e del colon retto.

3 Portare allo screening gli esami svolti in precedenza

L’esame di screening è gratuito, accessibile senza impegnativa e valido come assenza giustificabile a lavoro. E’ un esame semplice perché la risposta vine spedita poi direttamente a casa. Nel caso ci si sottoponga a queste visite, il cui appuntamento è già fissato e a cui si accede presentando solo la lettera di invito ricevuta, è consigliabile portare con sé la documentazione sanitaria di eventuali esami effettuati in precedenza (come Pap-test, colposcopie o mammografie) o trattamenti effettuati al di fuori del programma di screening.

4 Attendere la risposta dello screening

Quando si partecipa ai programmi di prevenzione dei tumori, si viene sempre a sapere l’esito dell’esame. Se negativo se ne viene informati tramite lettera, se positivo o dubbio si viene contattati telefonicamente per ulteriori accertamenti.

5 Informarsi presso le strutture sanitarie

Anche se non si è mai stati invitati a partecipare a questi programmi, si può chiedere informazioni su di essi presso le strutture sanitarie. Si può contattare la ASL o il proprio medico curante. Si deve ricordare che il medico può fungere da tramite anche rispetto al funzionamento della struttura pubblica.

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6 Partecipare allo screening anche in assenza di sintomi

E’ utile partecipare agli screening anche se non si hanno sintomi di patologie e i risultati sono negativi. Le cellule alterate spesso non danno luogo a sintomatologie fino a che la malattia non si trova in uno stadio avanzato. Nel caso si dovessero notare delle situazioni insolite – per esempio, perdite vaginali di sangue al di fuori del periodo mestruale, sangue nelle feci o altro – se ne può parlare con il medico curante o con uno specialista.

7 Come aderire agli screening

Anche gli stranieri possono aderire ai programmi di screening. E’ sufficiente infatti essere in possesso della tessera sanitaria, richiesta o richiedibile alla Asl di competenza del tuo luogo di residenza.

8 Come prevenire il tumore al seno

Lo strumento diagnostico che si usa per prevenire il tumore al seno è la mammografia, che viene effettuata su tutte le donne, ogni anno per le donne fino a 50 anni di età, e ogni due anni a partire dai 50 anni e fino ai 74. La mammografia permette di individuare il tumore in una fase molto precoce, perché consente di identificare noduli di piccole dimensioni (inferiori a 1 cm), non ancora percepibili al tatto.

9 Come prevenire il tumore del collo dell’utero

Gli strumenti diagnostici che si usano per prevenire il tumore al collo dell’utero sono il Paptest e il Test HPV, dedicati a donne di età compresa tra 25 e 65 anni. Il test HPV deve essere ripetuto ogni 5 anni invece il Pap-test ogni 3 anni.

10 Come prevenire il tumore del colon retto

Gli strumenti diagnostici che si usano per prevenire il tumore al colon retto sono la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF) e la rettosigmoidoscopia. Il primo viene eseguito ogni 2 anni nelle persone tra i 50 e i 69 anni.

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