Fare autoanalisi grazie ai sogni

Una delle più acute psicoanaliste sostiene con particolare energia l’autoanalisi definendola come uno strumento di comprensione personale utilissimo.

Per effettuare l’autoanalisi bisogna ricordare di esprimersi cercando di essere più franchi possibili.

Questo permette di prendere coscienza dei propri conflitti inconsci e della loro influenza sulla propria vita personale ed inoltre permette di acquisire la facoltà di cambiare gli atteggiamenti che ostacolano i rapporti con se stessi e con il mondo esterno.

Ma come può essere effettuata un’autoanalisi in piena regola?

Quali sono le strategie, le tecniche che bisogna utilizzare per effettuare la propria indagine personale sui propri dinamismi inconsci?

Possiamo ricordare le due tecniche principali:

l’interpretazione dei sogni e le libere associazioni.

Iniziamo dall’interpretazione dei sogni che viene considerata da Karen Horney così per altro dallo stesso Freud come la via regale per accedere all’inconscio e quindi alle proprie emozioni.

Bisogna dire che l’interpretazione dei sogni può seguire varie piste e quindi anche un sogno dall’apparenza scontata può voler dire molte cose.

La stessa Karen Horney sottolinea come i sogni non possono essere equiparati ad una fotografia del proprio interno ma hanno una dimensione dinamica delle proprie emozioni, un’espressione delle proprie tendenze.

Per approfondire la possibilità di analizzare i propri sogni rimandiamo alla sezione sogni dello stesso blog.

L’altra modalità per effettuare un’attenta autoanalisi è come dicevamo prima, è associare liberamente.

Le libere associazioni, ci ricorda Karen Horney nel suo volume “L’autoanalisi”,  è un compito difficile per tutti quanti. E per svariati motivi. Innanzitutto solitamente siamo abituati a selezionare i discorsi che ci passano per la mente a seconda dell’interlocutore e a seconda delle regole di buona educazione che seguiamo.

Ma poter notare, soprattutto sottoforma scritta, le proprie associazioni libere, permette di scoprire i propri modi di funzionare, i propri pensieri inconsci, le proprie emozioni.

Naturalmente sia l’interpretazione dei sogni sia le libere associazioni sono difficili da effettuare non solo per motivi pratici ma soprattutto perchè ogni persona ha un certo numero di resistenze ad entrare in contatto con il proprio inconscio.

Quello che consigliamo, dunque, è di approcciarsi all’autoanalisi con curiosità ed interesse ma senza mai pensare di poter realmente sostituire l’autoanalisi ad un serio percorso di psicoterapia o di psicoanalisi. La differenza è ovviamente abissale.

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