Alimentazione dei cani

Come regola generale sull’alimentazione dei cani, bisogna somministrare i pasti a orari fissi e regolari, nella stessa ciotola e nel medesimo luogo, possibilmente tranquillo e appartato, senza disturbare il cane mentre mangia (attenzione ai bambini o ad altri animali della famiglia).

Alcuni alimentaristi suggeriscono di lasciare l’alimento (secco) a disposizione.

L’importante, però, è non lasciare mai residui di alimento umido a fine pasto:

potrebbe ossidarsi o essere inquinato da agenti atmosferici o da insetti.

Altra buona norma è lavare la ciotola e rimetterla in posizione pulita in attesa del pasto successivo.

Per evitare che il cane possa accettare alimenti da sconosciuti, è preferibile che siano solo e soltanto i componenti della famiglia a fornirgli i pasti; a turno tutti devono fornirgli il pasto per un buon equilibrio sociale del gruppo.

Per evitare che il cane si stanchi di mangiare sempre lo stesso alimento, e per evitare errori alimentari ripetitivi, è consigliabile variare il più possibile il tipo di alimento (e marca nel caso di alimenti pronti); naturalmente, nel caso di alimenti pronti, il passaggio tra un tipo ed un altro, dovrà avvenire gradualmente, nel giro di qualche giorno.

L’IMPORTANZA DELL’ACQUA

L’acqua non deve mancare mai.

Sempre a disposizione accanto alla ciotola dell’alimento, va assolutamente sostituita molto spesso per essere sempre fresca e pulita, dove è possibile, meglio se è corrente.

QUANDO DARE LA PAPPA

I cuccioli, dopo lo svezzamento, devono mangiare 4 volte al giorno, dopodiché si potrà passare gradatamente a 3 e in seguito a 2 nell’età adulta.

In quest’ultimo caso però è consigliabile che tra un pasto e l’altro trascorrano circa 8 ore, per consentire una più completa digestione; una regola suggerisce di considerare un pasto come importante e principale mentre l’altro più leggero tanto per evitare l’insorgere dello stimolo della fame.

I supplementi, se necessari, si dovranno considerare parte integrante della dose giornaliera. I premi educativi saranno alimenti (croccantini o biscotti) molto appetibili e comunque sempre diversi da quelli forniti durante i pasti.

QUANTO DEVE MANGIARE IL CANE

Per quanto riguarda gli alimenti pronti, è importante attenersi scrupolosamente alle quantità consigliate sulla confezione, avendo cura di aumentarle o diminuirle in ragione dell’attività fisica del cane.

Per una alimentazione casalinga, è possibile calcolare la quantità in funzione della reale necessità che il cane ha di alimentarsi. L’intervento deve avvenire sul pasto principale:

– l’alimento deve essere già conosciuto ed apprezzato dal cane

– fornisci una razione qualsiasi misurandone la quantità

– a fine pasto, osserva le condizioni della ciotola:

se la ciotola è vuota e leccata, la razione era insufficiente e la razione del pasto principale successivo dovrà essere maggiorata;

se la ciotola è pulita con scarsi residui di cibo,la razione era sufficiente: continua con questa quantità fino ad un eventuale successivo cambiamento.

Se nella ciotola è rimasta una relativa quantità di alimento, significa che la razione era abbondante.

Verifica la quantità realmente consumata.La razione del pasto principale successivo dovrà essere pari alla quantità consumata.

Per il cane che dorme fuori, infine, è necessario aumentare le quantità durante l’inverno e diminuirle d’estate, per il cane che vive prevalentemente in casa, le quantità possono essere costanti in ogni stagione.

Il tuo veterinario sarà il punto di riferimento per stabilire se le quantità e la qualità del cibo che stai fornendo sono adatte o vanno opportunamente variate

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