Uomini misogini e volgari sui siti per soli uomini

Perché gli uomini, anche i più tranquilli, diventano estremamente misogini quando frequentano siti internet a loro dedicati? Una ricerca rivela il peggio del sesso forte su internet. 

Con qualche pregiudizio fondato ma anche molta voglia di essere analitica e obiettiva, Emma Pierson ha analizzato 16.000 commenti del sito Total Frate Move riportando poi sul New York Times tutte le sue considerazioni. Prima di entrare nel vivo della questione diremo che la sezione Girl di TFM è curata da Dan Regester che si dice essere un avvocato di quelli che spedirebbe i senzatetto su Marte. Insomma, un tipo non proprio tranquillo. Il fatto è che quello che dice alle donne è molto più violento e molto più reale. In cosa consiste la sua rubrica?

Dan Regester raccoglie su Instagram una serie di foto legate a ragazze in età da college. Le mette una dietro l’altra e si tratta in genere di scatti in cui le forme delle ragazze sono molto ben evidenziate. Il titolo della rubrica, in genere, è composto dal nome della ragazza e poi dal “sottotitolo” inquietante “La bambina del post del venerdì”. I commenti alle foto sono la parte più imbarazzante di tutta la rubrica.

tfm_1

Nei commenti infatti, viene fuori il peggio degli uomini che non soltanto commentano, ma di sanno man forte in un crescendo di volgarità inaudita. C’è chi propone alla ragazza di fare sesso anale e chi descrive esattamente le prestazioni sessuali che vorrebbe ottenere dalla ragazza, cosa farebbe con ognuna delle sue parti del corpo.

tfm2

La domanda da porsi, allora, è la seguente: perché gli uomini si trasformano in bestie simili dietro lo schermo di un computer, su una chat di un sito dedicato a loro? Ha provato a rispondere un membro di TFM spiegando che gli uomini, quando si ritrovano in un gruppo in cui esprimere l’identità di genere, lo fanno in modo cameratesco perché questo rinsalda un legame fraterno tra loro. Il cameratismo, in genere, almeno nel contesto di questo sito americano, si traduce in misoginia e razzismo nei riguardi degli uomini bianchi.

Secondo questo esponente di TFM i maschi neri di oggi si sentono minacciati e in ogni contesto e occasione provano a far abbassare la cresta ai bianchi. Soltanto così riescono ad affermare la loro mascolinità che idealmente aveva avuto un picco di interesse negli anni Settanta e Ottanta ma poi ha perso molta della miticità delle origini.

Su TFM tuttavia trovano spazio esagerazioni che disturbano perfino scrittori notoriamente misogini come Tucker Max che ha etichettato i membri di TFM come degli animali che possono parlare e pensano come dei sociopatici. Insomma, adesso hanno individuato nella donna il nemico da battere, esattamente come in passato avevano pensato di prendersela con musulmani o afroamericani. Purtroppo la storia insegna che l’aggressione verbale perpetrata in un sistema che si autoalimenta, è l’anticamera di un comportamento sessuale aggressivo, per cui attenzione agli uomini che trattano male le donne su internet perché dal vivo potrebbe essere la stessa cosa.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.