“Ti sembro un terrorista? Sì…” video shock anti-rifugiati

Un uomo accomuna i rifugiati a stupratori e terroristi e nessuno può convincerlo del contrario. Il fatto è che non è solo in questo pensiero.

I rifugiati sono tanti, a Londra come nel resto dell’Europa. Ne abbiamo già parlato spiegando che adesso molti sono sul lago di Como ma presto vorrebbero raggiungere il Regno Unito e la Germania. Ma Londra o meglio i londinesi, non sono così disposti ad accoglierli. 

Non sembrano farne una questione economica, forse il problema del costo dei rifugiati per lo Stato è un “dettaglio” di cui si discute soltanto in Italia. In Inghilterra si discute della possibilità che gli immigrati rifugiati siano dei terroristi e in un video molto shockante sono evidenti tutti i dubbi della popolazione.

È stato organizzato un raduno “anti-rifugiati” da alcuni cittadini per chiedere che i richiedenti asilo siano accolti soltanto dopo l’approvazione del Consiglio. Una manifestazione che si è tenuta di fronte al London Home Office contro i rifugiati alloggiati in Penhill Road, che per effetto della manifestazione sono stati spostati altrove. Altri abitanti del sobborgo londinese di Sidcup però avevano organizzato una manifestazione pro-rifugiati. Un uomo, sfruttando Periscope, ha fatto la sua diretta del confronto in strada registrando anche un alterco con un manifestante.

Il “neo cronista” ha girato per il locale dove si erano riuniti gli anti-rifugiati chiedendo loro “Ti sembro un terrorista io?” Tutta la tensione nasce dal fatto che il Ministero, da giovedì scorso, ha ospitato tre rifugiati in una delle sue residenze senza che questa “ospitalità” fosse approvata dal Consiglio di Bexley. La notizia è stata riferita dal giornale News Shoper che è molto apprezzato dalla gente del posto. Così i residenti hanno deciso di organizzare una protesta proprio di fronte alla residenza in cui erano alloggiati i rifugiati e sono stati avvicinati da altre persone che invece volevano difendere i richiedenti asilo.

Davide Lovelace si è recato sul posto e ha iniziato a fare la diretta della manifestazione ingaggiando una battaglia culturale  con un uomo che ha detto di essere contro i richiedenti asilo. L’uomo in questione ha detto che da 30 anni vive in quel quartiere e chiede sarcastico a chi lo riprende:

“Lei sarebbe felice di avere degli stupratori che le girano intorno?”

David Lovelace insiste provocatoriamente con un “Sono stupratori, vero?” e l’uomo che indossa una camicia a scacchi chiede ancor più arrabbiato:

“Lei sa per caso che non lo sono?”

Allora Lovelace insiste: “Conosce dei fatti per cui potrebbero essere accusati di essere stupratori?”

A quel punto al dibattito si unisce una donna che spiega come quei rifugiati potrebbero essere dei terroristi. Allora un uomo con la barba si avvicina alle telecamere e con un accento marcatamente scozzese chiede all’uomo:

“Ti sembro un terrorista io?”

“Sì, lo sei in realtà” ribatte l’uomo.

“Ascoltami mentre parlo, ti sembro un terrorista? Tu hai paura delle persone che si muovo intorno a te, che abitano vicino casa tua e non sai nemmeno chi sono? Io vivo in fondo alla strada…”

L’uomo colto in fallo non è riuscito a pensare ad una risposta convincente e si è allontanato borbottando che nessuno lo convincerà che alcune persone sono davvero a posto come dichiarano. Durante la protesta sono stati levati dei canti a favore dei rifugiati in cui si chiede di salvare i figli di una patria che li ha cacciati. Gli attivisti pro-rifugiati hanno fatto notare che nella manifestazione è stato diffuso soltanto un messaggio a favore dell’odio razziale e uno dei loro ha chiesto come sia possibile che persone anti-rifugiati, che odiano i rifugiati, possano avere la libertà di scendere in piazza e dichiarare il loro odio così liberamente.

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