Se non voti Trump, ti mandano foto di donne nude

Tramps Against Trump invia foto di nudi a chi dimostra di essere andato a votare e dichiara di non aver votato Trump.

La pornografia e il voyerismo, dove coltivati senza sfruttamento della prostituzione, non possono essere considerati dei peccati senza appello. Anzi, sono un motore durante la campagna elettorale.

In America per esempio, si è sparsa la voce che un gruppo anti-Trump sia disposto ad inviare a chiunque non voti “Donald”, immagini di donne e uomini nudi direttamente sul cellulare e del tutto gratis. Il gruppo di attivisti si chiama Tramps Contro Trump e ha come obiettivo quello di mettere i bastoni tra le ruote al candidato alla Casa Bianca sollecitando gli elettori a non votare per lui. La metodologia applicata all’attivismo è insolita e forse l’originalità premierà questi attivisti.

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Come spiega anche Motherboard, il gruppo Tramps Contro Trump s’impegnerà ad inviare la foto di una donna (o di un uomo a seconda dei gusti sessuali dell’elettore) nuda ad ogni americano che voterà chiunque tranne Donald Trump.

Come si fa per partecipare a questa campagna? Ogni elettore dovrà inviare un messaggio diretto all’account Instagram che gestisce la campagna (che però al momento è stato sospeso), allegando una foto di se stesso al seggio, anche accanto al seggio elettorale, come prova del fatto che si è recato a votare. A quel punto i Tramps invieranno una foto di un nudo tra quelle disponibili nell’archivio degli attivisti.

Anche se sembra una trovata contro Trump, in realtà è possibile che gli obiettivi di questa iniziativa siano diversi e più ampi. Infatti per partecipare alla campagna non è necessario nemmeno dimostrare di non aver votato Trump. Basta iscriversi al canale Instagram. Per questo alcuni osservatori ritengono che sia una trovata studiata per aumentare il numero di registrazioni ad Instagram e al canale Tramps Contro Trump, ma soprattutto per incrementare la partecipazione al voto che potrebbe essere determinante nelle prossime elezioni. In America, insomma, si studia l’antidoto all’astensionismo, antidoto che nel nostro Paese non sembra interessare la politica di palazzo. L’ideatore di Tramps Contro Trump ha dichiarato:

“In passato abbiamo studiato anche altre campagne analoghe, per esempio Rock the Vote, sempre finalizzate ad ottenere il voto, ma a cosa sono interessati i giovani oggi?”

La musica non è più al primo posto tra gli svaghi delle nuove generazioni. Al primo posto c’è il sesso. Insomma – spiega Jessica Rabbit (pseudonimo del creatore di Tramps Contro Trump) – ai giovani piace cercare gente nuda su internet. Per questo loro hanno deciso di usare le persone nude su internet per diventare motore di un cambiamento sociale e fino a questo momento la risposta data dagli elettori è assolutamente positiva. I volontari come la signora Rabbit, lavorano nel mercato del sesso e vogliono contrastare l’ascesa di un candidato che è contro l’aborto ma è anche misogino.

“Chi diventa presidente può avere un effetto diretto su ciò che noi possiamo e non possiamo fare con i nostri corpi, inciderà sulla normativa che regola i lavori legati al mercato del sesso. Per i lavoratori come me quindi, si tratta di un’elezione estremamente importante.

Tramps Contro Trump sa benissimo che con questa campagna si espone alle critiche di chi ritiene che anche inviare corpi di donne nude sia un atteggiamento misogino. Una critica che arriverà in particolare dai sostenitori di Hillary Clinton ma, fa notare la signora Rabbit: si tratta di retorica. Viviamo in una società “sessualizzata”, siamo adulti consenzienti che scelgono di partecipare a questa campagna.

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