Rispunta Monica Lewinsky nel merchandising sessista anti-Hillary

Contro Hillary Clinton si abbatte un’ironia aggressiva e sessista. L’immagine suggerita della candidata, non è per niente positiva.

Ci sono tantissimi articoli che parlano del perché Donald Trump sia sempre più amato della Clinton, che dalla sua parte ha una storia politica più che rispettabile e nelle previsioni era data per vincitrice assoluta del confronto elettorale. Eppure Hillary riesce ad attirarsi anche parecchie antipatie.

Dopo le accuse di Trump alla famiglia Clinton, quelle in cui diceva che lei era una lesbica assassina e lui un cocainomane al seguito, in effetti, la campagna elettorale americana degli oppositori di Hillary e dei supporter di Donald, è davvero peggiorata nel gusto della proposta. Ne prendiamo atto anche dopo aver visto una serie di gadget sessisti che riportano in auge la figura di Monica Lewinsky.

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Il merchandising online sta facendo ottimi affari con in gadget anti-Hillary. Il Time ha riferito che ci sono moltissimi bottoni in vendita, ma anche delle t-shirt che certamente non fanno il gioco dei democratici. Il fatto è che mentre i sostenitori della Clinton – come ad esempio l’infermiera Ann Doughty – sono molto moderati nel supportare la loro candidata, rimanendo neutrali nelle manifestazioni di “affetto”, al contrario chi ha deciso di mettere i bastoni tra le ruote dei democratici, non usa mezzi termini. Per dire, in questa foto che vedete di sopra c’è la cara Monica Lewinsky che dice: “Io ho fatto un buon lahillary2voro quando ad Hillary era impossibile”. Un forma di propaganda assolutamente sessista che viaggia principalmente in rete.

Purtroppo sono sempre i candidati maschi ad alzare il tono della presa in gira, con immagini e un linguaggio molto più volgare del solito. E Trump non è da meno. In genere gli si attribuiscono espressioni non proprio tenere riferite alla Clinton quali “cagna o “strega”. Non è da escludere che verranno fuori delle maschere di gomma con le fattezze della Clinton e di Trump e con dei fumetti altrettanto offensivi.

Ci sono anche gadget con messaggi forti contro la Clinton ma un po’ meno diretti. Per esempio lo schiaccianoci che vedete di seguito. In questo caso vediamo un’immagine molto sicura di sé della Clinton che schiaccia le noci con le gambe. L’hanno prodotto degli oppositori della candidata democratica che non apprezzano il suo modo di zittire gli avversari e ritengono che Hillary, sia una di quelle che “schiaccia i cosiddetti” degli uomini avversari.

 

Quando era candidato Bill Clinton, vennero fuori delle magliette con l’immagine di Hillary e un fumetto molto semplice ma efficace “Non mi fido del presidente Clinton”, oppure “Non mi fido di mio marito”. Oggi si va oltre anche se poi il messaggio è lo stesso. Si vuol suggerire che non c’è da fidarsi di Hillary Clinton che si nasconde dietro tanti segreti, per cui è stata realizzata una matrioska dove l’ultima bambola, che è proprio quella della Clinton, è raccolta da suo marito, dalla Lewinsky e da tanti altri personaggi che hanno conferito pepe al rapporto della coppia “presidenziale”.

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Ci sono infine delle magliette che riportano l’immagine di Clinton con battute del tipo: “un uomo non può cedere alcun potere alla moglie, senza castrare se stesso”.

Commenti

  1. […] E se avesse perso soltanto il suo posto di lavoro in tv, non sarebbe poi così grave. Invece, gli scandali sexy in America, sono molto più pericolosi di quanto si pensi, sono bacchettati dalla popolazione e sono ritenuti il non plus ultra degli scandali. Almeno quando si parla di personaggi pubblici come in questo caso. Vi ricordate tutto quel che successe con il sexy gate di Bill Clinton? Perfino in piena campagna elettorale, adesso che per i democratici è candidata Hillary Clinton, sono tirate in ballo le scappatelle di Bill e quel che successe con Monica Lewinsky. […]

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