Risparmiano 5 anni per una vacanza da incubo

Il risarcimento offerto loro è davvero “striminzito”.

Immaginate una famiglia numerosa e la difficoltà di organizzare una vacanza. Le persone di cui vi raccontiamo oggi la storia, per cinque anni hanno messo da parte i loro soldi prima di partire per un viaggio all’estero, stra meritato. Peccato che il soggiorno sia stato un disastro. Ecco per quale motivo. 

Per cinque anni la famiglia di Lisa Hunter, 32 anni, ha messo da parte i soldi per regalarsi una strameritata vacanza all’estero. Ma durante il soggiorno a Lanzarote è successo di tutto: sono stati colpiti da un’influenza intestinale che li ha stesi tra vomito e diarrea, in più sono stati perquisiti i loro appartamenti e sono stati derubati di ogni cosa.

Lisa Hunter è riuscita a sopportare soltanto quattro giorni la vacanza nell’inferno di Lanzarote. Dopo 4 giorni si è ritrovata senza gioielli, contanti, senza apparecchi elettronici perché la loro stanza è stata derubata. In più tutta la famiglia ha contratto un’intossicazione alimentare che si pensa sia stata causata dall’aver ingerito pollo crudo. Adesso stanno pensando di fare causa contro l’agenzia di viaggio.

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E pensare che per cinque anni avevano risparmiato e avevano scelto oculatamente la destinazione. Si erano decisi a partire per Lanzarote nelle Canarie, quando avevano trovato un hotel quattro stelle che li avrebbe accolti al gran completo. Hanno risparmiato tantissimo lei, suo marito Lee e i loro quattro figli di 12, 10, 6 e 3 anni. La vacanza si è trasformata in un incubo.

La famiglia è stata presa di mira dai ladri durante il soggiorno nel resort Club Playa Blanca. Erano all’inizio della vacanza, appena al quarto giorno e sono stati derubati di 1200 sterline in contanti, gioielli ed elettronica. I loro effetti personali sono stati lasciati in giro per l’appartamento. Dopo aver trovato la sua stanza in disordine, la donna ha freneticamente allertato la reception ed è arrivata la polizia, ma Lisa sostiene che gli ufficiali non hanno fatto nulla per indagare sull’accaduto. Nemmeno l’hotel ha provato a “farsi perdonare” dell’inconveniente, al massimo hanno offerto loro una bottiglia di champagne. La donna ha dichiarato al Sun:

L’ultima cosa che volevo fare dopo essere stata derubata, era di bere champagne, considerando anche che il più grande dei miei figli ha appena 12 anni. Dopo il ladrocinio, le cose si sono messe molto male per noi: siamo stati colpiti da vomito e diarrea. Non so se sia stato il cibo dell’hotel o quello servito a bordo piscina. Erano entrambi disgustosi.

Lisa ha detto di prendersela con l’agenzia di viaggio contro la quale ha ingaggiato un’azione legale. Il responsabile dell’agenzia però, per tutta risposta, ha ribadito che la sua azienda ha a cuore soprattutto la sicurezza dei clienti. In più ha deciso di offrire a tutti 400 sterline di risarcimento per il terribile viaggio. Un risarcimento che alla famiglia vittima di una vacanza da incubo, sembra un tantino striminzito.

La domanda è: dovrebbero ottenere un risarcimento maggiore soltanto perché hanno risparmiato cinque anni prima di partire?

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