Rischia la vita per scattare delle incredibili foto del disastro nucleare del Giappone

Come molti forse ricordano, nel 2011, un gigantesco tsunami ha causato un grande disastro nucleare colpendo la centrale di Fukushima, in Giappone. Quattro anni più tardi, la zona che si estende intorno alla centrale nucleare, un territorio di circa 12,5 miglia, in cui è stato vietato l’accesso ai non autorizzati come “restricted area” perché contaminata dalle scorie, è rimasta come congelata nel tempo. 

Ma c’è stato anche qualche coraggioso che ha pensato di documentare la situazione di questa zona e il suo stato di abbandono attraverso uno splendido ma impressionante progetto fotografico. L’area intorno alla centrale nucleare di Fukushima è stata considerata pericolosamente radioattiva, così tutta la zona è stata abbandonata.

Ciò significa che tutto è rimasto come prima dell’incidente: non più coltivata, abbandonata a se stessa, la zona è un ricordo costante di quello che era. Le incredibili foto scattate da questo temerario fotografo, che ha rischiato la vita pur di far conoscere al mondo la situazione, sono assolutamente impressionanti.

A realizzare l’impresa, come racconta designyoutrust, è stato il fotografo Arkadiusz Podniesinski che ha scattato tutte queste immagini. Per farlo, ha dovuto indossare indumenti protettivi e mettere a repentaglio la sua salute. Nelle foto scattate si possono vedere decine di veicoli che sono rimasti parcheggiati tra i cespugli incolti. Si tratta di una strada nei pressi della centrale elettrica.

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Molti veicoli ora giacciono quasi completamente coperti dal nulla, dai rovi, rimasti intatti dopo l’incidente del 2011. Si vede ad esempio una moto incatenato allo stesso palo su cui è stato lasciato poche ore prima dello tsunami. Dopo quattro anni senza manutenzione, il fogliame e la vegetazione incolta sta fondamentalmente inghiottendo l’intera area e tutto ciò che essa contiene.

C’è anche un parco di divertimenti nella zona di esclusione. I go-kart che si possono vedere in foto non sono stati spostati o toccati da allora. Le immagini sono paragonabili a una scena di The Walking Dead: un avamposto post-apocalittico in cui nessuna persona può andare più.

Nelle sue foto il fotografo Arkandiusz Podniesinski ha mostrato una lettura della radiazione pari a 6,7 uSv / h all’interno della zona pericolosa e contaminata.

Le interruzioni di terra che mostrano alcune foto sono state causate dal terremoto, che ha portato allo tsunami. Le mucche che si vedono invece sono di proprietà di un uomo di nome Masami Yoshizawa, che ha insistito sul ritorno alla sua fattoria dopo il disastro. Non molto tempo dopo l’incidente, però, le mucche hanno iniziato ad avere delle strane macchie bianche. Gli agricoltori credono che sia a causa dell’erba contaminata.

In un’altra foto si vede una pila di televisori contaminati che rimane scaricata nei pressi di Fukushima. Oppure delle foto aeree che mostrano i siti che ospitano le enormi quantità di terreno contaminato. Per risparmiare spazio, i sacchetti radioattivi di terreno sono stati impilati uno sopra l’altro.

Alla gente del posto è stato promesso che tutto il terreno contaminato sarà smaltito, ma molti rimangono scettici e si sono mantenuti a distanza. Alcuni residenti che sono stati evacuati, come Kouichi Nozawa, sono stati spostati in alloggi temporanei al di fuori della zona di esclusione, senza alcuna idea reale di quando potranno tornare.

Quattro anni dopo i disastri, tutto è fondamentalmente come era in quel tragico giorno. Gli schermi di computer nei dintorni della centrale sono ormai danneggiati e coperti di rifiuti. Un supermercato nelle vicinanze è stato completamente abbandonato, ed è ora coperto di ragnatele. Decine di biciclette abbandonate giacciono incatenate alle rastrelliere della stazione.

Una palestra di una scuola locale è stata danneggiata dalla scossa. Una lavagna in un’aula mostra ancora gli scarabocchi di quello che i bambini stavano imparando al momento in cui il terremoto ha colpito la zona. Una sala di musica in rovina è ancora intatta dopo che i residenti sono stati evacuati. E ancora oggi i lavoratori incaricati della pulizia della zona devono indossare un sacco di indumenti protettivi.

La zona di esclusione di Fukushima sembra essere perfettamente conservatasi nel tempo, un ricordo pesante sul cuore di quello che lì è successo.

Le foto della zona contaminata di Fukushima dopo il disastro nucleare

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