Nel santuario dei gatti alle Hawaii: il Larry Ellison’s Cat Ranch

Tre anni fa, il fondatore di Oracle, Larry Ellison, ha acquistato un’isola hawaiana. Ma facendo questo ha anche involontariamente comprato un luogo unico al mondo: il Lana’i Animal Rescue Center e i suoi 400 gatti selvatici.

Si tratta di una tenuta che accoglie 399 gatti randagi e / o selvatici, larga 15.000 piedi quadrati, con un recinto all’aperto su una collina che scende verso le scogliere di Kaumalapau Harbor, al centro di Lana’i, la sesta isola più grande delle Hawaii.

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Nel 2012, appunto, Larry Ellison, il miliardario playboy fondatore del marchio Oracle, ha comprato questo paradiso di terra rossa – cioè il 97% dell ‘isola e tutto ciò che c’era su di essa, tranne la pista di atterraggio, il porto, la scuola pubblica, alcuni campi da gioco, e alcune case private – per un prezzo che oscilla tra i 300 e i 600 milioni.

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L’isola, nel tempo, è stata il villaggio preferito di pescatori del re Kamehameha I, la sede di un’azienda di bovini, la piantagione di ananas per quello che alla fine è diventato il marchio di alimenti Dole, e una pittoresca località turistica servita da due alberghi Four Seasons.

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Lana’i ha quel tipo di atmosfera autentica che può far letteralmente impazzire anche gli sviluppatori delle Florida Keys o delle banche del North Carolina. A Lana’i City, la città i 3.100 residenti che funge da centro commerciale e culturale dell’isola, quasi tutti abitano in delle case a un solo piano, e ogni casa in stile coloniale ha un portico. Si può dire che è a misura di turista perché tutti guidano lo stesso modello Jeep Wrangler affittato dal distributore di benzina locale. Ci sono due campi da golf e nessun semaforo – perché non servirebbero. C’è inoltre una pizzeria con una barra nella parte posteriore e qualche bar.

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E poi ci sono i gatti, centinaia e centinaia di gatti di tutti i tipi. Molti vivono nel santuario di Larry Ellison, ma molti vagano ancora in libertà per tutta l’isola. Loro, come i cervi e le pecore che ancora oggi attirano i cacciatori su Lana’i, sono stati inizialmente portati qui per divertimento da qualcuno, prima che fossero poi abbandonati e lasciati a se stessi. Quest’isola, in verità, prima ancora di Larry Ellison, ha una lunga storia di espansione e contrazione per mano di imprenditori stranieri.

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Nel 2001, ad esempio, Kathy Carroll e suo marito, Mike, un artista, si trasferirono da Chicago per aprire qui la Mike Carroll Gallery in una casa verde a schiera lungo Central Dole Park a Lana’i City. Formatosi come illustratore medico, Mike Carroll aveva progettato l’etichetta originale della Goose Island Beer Company prima di aprire la sua galleria, che ora vende dipinti originali che celebrano l’isola e le sue numerose buche da golf.

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Nel 2004, Kathy Carroll ha iniziato a prendersi cura dei gatti selvatici di Lana’i abbastanza a lungo da farli sterilizzare o castrare. Si stima che abbia assistito circa 1.300 gatti fino ad oggi, ma a questo punto, la sua vera opera è il Lana’i Animal Rescue Center, un santuario tutto per loro sul lato ovest dell’isola, nei pressi dell’aeroporto. Fondato ufficialmente nel 2008, il centro operava in un ranch prima di trasferirsi nella sua sede attuale. Qui vivono in totale 425 gatti – 399 nel santuario principale, e altri 26 in quarantena o in zone speciali a seconda delle esigenze.

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Circa 60 di loro sono adottati da persone del posto che benevolmente ne sovvenzionano il mantenimento durante l’anno. La maggior parte dei residenti felini sembra appartenere ad una unica razza, che il personale di servizio chiama amorevolmente “il tabby di Lana’i”. La maggior parte di loro sono stati ritrovati presso la discarica dell’isola o vicino a uno dei due alberghi e poi portati in salvo presso la colonia del Larry Ellison Cat Ranch.

Via | buzzfeed

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