Sotto terra, nel bunker antisismico a prova di tornado

Fa paura immaginare una circostanza catastrofica che richiederebbe il rifugiarsi all’interno di un bunker sotterraneo, ma se ci si pensa un po’ più attentamente, una calamità naturale o una futura guerra non è poi così difficile da ipotizzare. In alcune zone del mondo, ad esempio, fenomeni come un terremoto o un tornado sono all’ordine del giorno. Per non parlare del pericolo del terrorismo

E qualora la calamità colpisse proprio la nostra casa, sarebbe certo confortante sapere che, a pochi metri di distanza, sotto di essa, si potrebbe avere accesso a un luogo come questo: un vero rifugio in grado di ospitare tutta la famiglia, ideale garantire per la sopravvivenza in condizioni estreme.

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Megli Stati Uniti c’è una ditta, Atlas Survivor, che, al modico prezzo di un’auto di lusso è in grado di costruire un bunker privato che possa offrire protezione in caso di tornado, terremoti e altre calamità disastrose. Questi rifugi sono situati circa 20 piedi sotto terra, ma offrono tutti i comfort di una vera casa. I rifugi sono completamente autonomi dal punto di vista energetico e vengono alimentati con il loro generatore.

Ecco ad esempio come appare in pianta una tipica unità bunker sotterranea, che può essere realizzata con una spesa di circa 60 mila dollari. 

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Se invece si vuole essere in grado di ospitare all’interno del rifugio una famiglia più estesa, il modulo può essere replicato a formare anche una piccola colonia. Ogni unità è in grado di ospitare tre o quattro persone.

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Ecco invece come appaiono i rifugi ancora in fase di costruzione: l’intero corpo del residence è fondamentalmente costituito da  un tubo gigante.

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E, naturalmente, cosa sarebbe un rifugio antisismico senza un ingresso segreto nel terreno? Sebbene molto “spartano” all’esterno, la situazione al suo interno cambia completamente.

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Per avere accesso al bunker si scende attraverso una scala che si apre nel terreno, come in una sorta di tombino. La scala è volutamente costruita con un angolo di 30 gradi per deviare le radiazioni. In questo bunker sotterraneo si può essere al sicuro anche in caso di forti esplosioni e conflagrazioni.

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L’entrata vera e propria del bunker è comunque molto spaziosa. Si può avere addirittura il proprio nome sulla porta, ma una volta chiusa la porta d’ingresso, i problemi del mondo esterno rimangono completamente fuori.

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L’interno del bunker, invece, è l’immagine del comfort. Gli ambienti sono esattamente accoglienti come quelli di una casa normale – solo con meno finestre. Ma se la luce naturale non è un problemahttp://www.theblog.it.

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La zona giorno ha tutto quello che può servire: un comodo divano, uno spazio con tavolo e sedie per mangiare, delle credenze, dei mobili contenitori, tappeti e persino un televisore a schermo piatto. E poi ci sono le camere da letto.

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La camera da letto matrimoniale è molto accogliente e spaziosa. Ma se ci sono più ospiti nell’appartamento si può anche pensare ad una soluzione diversa, con letti a castello, in grado di ospitare più persone nella stessa stanza.

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Fino a quattro persone possono dormire in una stanza come questa, e ogni letto possiede anche un vano contenitore al di sotto di esso per riporre i propri effetti personali, la biancheria o gli abiti. Anche la cucina è spaziosa e completamente accessoriata, con tanto di doppio lavandino, ampio piano di appoggio e frigorifero.

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La zona pranzo è attrezzata con divanetti e tavoli per mangiare. Le panche si aprono per contenere altri oggetti e suppellettili che possono servire all’interno del bunker.

E per finire la zona bagno. Per risparmiare spazio all’interno del rifugio, i servizi e la lavanderia hanno trovato posto nello stesso ambiente, ma tutto è organizzato alla perfezione. C’è persino un’ampia doccia. L’acqua viene fornito da un serbatoio autonomo separato dalla rete idrica generale.

Via | lifebuzz

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