Il papà che per amore fa volare il figlio

I bambini possono volare? La prima risposta che saremmo portati a dare a questa domanda sarebbe “No”, ma dando un semplice sguardo alle foto del piccolo William Lawrence ci convinceremmo subito del contrario. Wil è un bambino di 1 anno e mezzo affetto dalla Sindrome di Down e può volare. 

2ff8f60b339650b0962783ef4b0e76d5_original

Portare luce

A farlo volare è suo padre, Alan Lawrence, designer e fotografo di professione, che oltre ad affrontare ogni giorno la sfida di essere un papà, ha dato vita ad un progetto chiamato “Bringing The Light”, con l’obiettivo di ispirare altre famiglie che convivono con la Sindrome di Down attraverso i loro figli ad uscire dall’anonimato e di sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.

c676788525f508e40909aeee1be9b202_original

Alan vive in Utah insieme a sua moglie e altri quattro bambini. William, il quinto dei cinque figli, è nato il 14 ottobre 2013 e, non appena è entrato a far parte della famiglia ha subito cambiato le loro vite in un modo che non si avrebbero mai immaginato.

866d116acd023ba4b876ae1089a1e260_original

Quando il medico li ha informati che Wil aveva la sindrome di Down, come molti altri genitori non erano sicuri di ciò che il futuro avrebbe riservato alla loro famiglia. Avevano paura e non sapevano cosa aspettarsi. Nei pochi mesi che ha trascorso con loro fino ad oggi, però, Wil ha aiutato la loro famiglia a crescere in un modo che non si sarebbero mai immaginati.

d12021b3c58ff998910cd05de48bb542_original

Ora la famiglia di Wil è una famiglia felice e ha sentito il bisogno di comunicare a tutto il mondo che si può vivere una vita gioiosa con un bambino con la sindrome di Down. E in primo luogo non si deve rinunciare a tutte le cose che amano fare le famiglie solo perché si ha un figlio affetto da questa sindrome.

6243812805177ccbcc620d7c87fe0959_original

Alan ha confessato che Wil li ha aiutati a rallentare e a trovare la gioia di vivere. Ma in che modo Wil è riuscito a volare? Wil ha sempre voluto volare da quando ha imparato a rotolare a pancia in giù. Quando  sta in questa posizione gli piace gettare le braccia dietro la schiena e muovere i piedi, così che la sua famiglia ha iniziato a scherzare sul fatto che un giorno Wil sarebbe “decollato”.

252dc5ecaf8f59c7260c68c1e4d144ee_original

Detto, fatto. Alan, essendo un fotografo di professione, ha deciso di trasformare questo sogno in realtà. Ho portato Wil fuori casa e ha fatto una foto con l’aiuto di qualcuno che lo reggesse e poi, con qualche tocco di Photoshop, ha completato il quadro. Ha condiviso questa foto su Instagram dicendo a tutti che Wil finalmente aveva cominciato a volare.

de167453d3e3a80bef3605bbd1a7e072_original

Al resto della famiglia e agli amici questa idea è piaciuta e è diventata ben presto un appuntamento settimanale sul profilo Instagram di Alan, facendo nascere in molti la curiosità di vedere dove stesse volando Wil quella settimana. Le foto di Wil hanno però presto assunto un significato del tutto nuovo, diventando un simbolo delle sfide uniche che Wil dovrà affrontare man mano che crescerà.

f31cffcba16dfdecad9bd15af420503c_original

Wil è ancora giovane, ma pur affetto dalla sindrome di Down non è affatto un bambino limitato: sarà perfettamente in grado di fare tutto ciò che gli verrà in mente. Alan ha confessato la sua speranza che un giorno il piccolo Wil possa sentirsi anche ispirato da questi primi scatti della sua vita:

“Per me queste foto di Wil che vola hanno un significato davvero importante. Con tutto quello che un giorno Wil dovrà affrontare, voglio che lui sappia che anche con degli handicap si è in grado di fare qualsiasi cosa”.

E questo è anche il messaggio che la famiglia vuole trasmettere agli altri genitori.

cf99702f528402667ec6ecbff0d493cc_original

La prima volta di Wil sull’oceano

Come nel caso dell’oceano. Wil non lo aveva mai visto e quindi, uno dei suoi primi “voli” è stato proprio quello sull’oceano, come descrive questo video con cui la famiglia ha immortalato quello straordinario giorno.

Osservando e condividendo le foto di Wil, molte persone hanno chiesto ad Alan quale delle foto fosse la sua preferita. Il papà ha risposto che è davvero difficile sceglierne una in particolare, anche se uno degli scatti che ha più amato è stato quello che ritrae il piccolo davanti allo specchio del bagno, poiché lo ha portato a chiedersi che cosa stesse accadendo nella mente di Wil mentre guardava se stesso per la prima volta nello specchio.

294b17799f567e33118cc2272ff5c977_original

Tuttavia, l’immagine di Wil che Alan preferisce è questa, che li ritrae insieme.

wil-can-fly-looking-in-his-eyes

In merito a questa foto ha riportato sul suo blog – thatdadblog – che lui e sua moglie sono stati sempre pronti a scattare foto di Wil “in volo” e anche quella volta Alan stava correndo con lui, mentre Nikki ha scattato quella foto per assicurarsi che il fuoco fosse corretto. Per lui è stato uno di quei momenti in cui si guarda negli occhi il proprio figlio e lo si vede come se fosse la prima volta.

“E ‘difficile da spiegare, ma sono sicuro che la maggior parte di voi genitori potrà capire. Penso alla prima volta che ho visto Wil dopo la sua nascita e ricordo come mi sono sentito quando questa foto è stata scattata. Amo tutti i miei figli ugualmente, ma il mio amore per Wil è leggermente diverso. Il mio amore per lui è un po’ quello in cui si sente radicato come un senso di rimpianto per aver pensato in modo negativo dopo aver appreso della sua diagnosi. A volte mi sento come se gli dovessi più amore in modo da chiedergli scusa, ma poi mi rendo conto che non è così. Sono sicuro che se potesse parlare mi avrebbe già perdonato più volte, senza nemmeno aver bisogno delle scuse da parte mia”.

Via | kickstarter.com

Via | thatdadblog

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.