Errore sulla bolletta del telefono e perdono il mutuo

Un mancato pagamento di 24£ non comunicato dal gestore telefonico, impedisce ad una famiglia di accendere un mutuo. Ecco com’è stato possibile.

In Inghilterra se il rating creditizio di una famiglia non è buono, la banca può respingere senza mezzi termini la richiesta di mutuo.

Il rating creditizio, però, può essere abbassato anche ad insaputa degli aspiranti mutuatari alla luce di piccole insolvenze, per esempio un pagamento mancato di poche decine di sterline della bolletta del telefono. Lo sanno bene i signori Bell che sono diventati poveri per via di un errore sulla bolletta del telefono.

In pratica la Vodafone-Talkmobile, azienda con la quale la famiglia in questione aveva attivato un abbonamento, ha fatto due segnalazioni negative per mancato pagamento della bolletta ai signori Bell i quali dichiarano che non hanno  mai ricevuto una richiesta di pagamento supplementare. I debitori non sapevano di dover dare alla Vodafone 24 £ mancanti all’appello.

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L’hanno scoperto nel modo peggiore e nel momento meno adatto. Avevano infatti impiegato circa 6 mesi per trovare la loro casa ideale. Quando hanno visto la porzione di una villa plurifamigliare con 4 camere, hanno capito che la loro ricerca era finita. Visto che i signori Bell hanno tre figli di 18, 16 e 11 anni, hanno pensato bene di aver finalmente trovato una casa con un giardino di cui i ragazzi potessero godere.

Per questo motivo hanno fatto un’offerta per la casa in vendita e il giorno stesso la loro offerta è stata accettata. Una settimana dopo il sogno di questa famiglia è stato ridotto a brandelli perché la banca ha rifiutato di concedere loro il mutuo per via di un rating creditizio insufficiente o comunque troppo basso. Il problema è che loro sapevano di avere un “buon” rating creditizio mentre adesso sono classificati come poveri per via di due mancati pagamenti di 12 sterline ciascuno, emessi dall’azienda di telefonia mobile. Nonostante il capofamiglia abbia ribadito alla banca e alla compagnia telefonica di non aver ricevuto alcuna notifica del mancato pagamento delle bollette, Vodafone-Talkmobile ha rifiutato di rimuovere la notifica negativa dal fascicolo che era finito nelle mani della banca.

Il fatto di vedersi rifiutare il mutuo ha comportato la rinuncia alla casa dei loro sogni che è stata immediatamente rimessa sul mercato. Il problema è la storia di questa famiglia potrebbe replicarsi nel resto del paese dove le banche sono subissate di email con la notifica di errori nei pagamenti o di segnalazioni riguardo il superamento del limite di credito concesso ad un cittadino.

C’è un altro problema importante e riguarda i detentori delle informazioni relative al rating creditizio di una famiglia. Sembra infatti che a conoscere per filo e per segno la storia finanziaria delle famiglie siano soltanto 4 agenzie di credito: Experian, Equifax, Callcredit e ClearScore. Le banche, prima di concedere un mutuo possono informarsi su chi sta chiedendo il finanziamento e non tengono conto del fatto che il 2% delle informazioni detenute da queste agenzie di credito, contiene degli errori. Le statistiche parlano chiaro.

Piccoli errori cui è difficile mettere riparo, cui nessuno vuole mettere riparo, determinando “l’uscita dal mercato” per 6 anni delle famiglie in cerca di liquidità. I cittadini non possono nemmeno chiedere di essere cancellati dalle liste dei cattivi pagatori che sono legate a mancati pagamenti e non valutano l’entità del debito residuo. Come spiega il capo della ClearScore:

“È abbastanza normale per le persone dimenticare un piccolo pagamento o saltare il pagamento del saldo alla fine di un contratto. Molti si trasferiscono e dimenticano di aver lasciato in sospeso dei pagamenti. Il fatto è che non importa che a mancare siano 7,60 £ o 760 £, il rating creditizio è danneggiato allo stesso modo”.

Nel caso della famiglia Bell, James ha detto che l’errore potrebbe essere legato al cambio di gestore mobile effettuato per il telefono delle figlie. Cambiando gestore gli era stato assicurato l’annullamento dei debiti diretti, invece secondo Talkmobile bisognava saldare ancora due conti da 12  sterline. La domanda è: ma se gli errori sono considerati possibili per le agenzie di credito che trasmettono le informazioni alle banche, perché non si ammette la dimenticanza di pagamenti anche banali da parte di chi richiede un mutuo? Può il mancato pagamento di una bolletta del telefono cellulare, etichettare una famiglia come “cattiva creditrice”?

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