E’ il cracker più prezioso del pianeta: ecco perché

Quello che vedete in foto è il cracker più prezioso del pianeta. Si tratta infatti di un cracker molto particolare, che, ad oggi, ha compiuto, 103 anni. E’ difficile credere che qualcosa di simile possa sopravvivere così a lungo, una reliquia organica non più commestibile di un tempo che è passato da molto tempo, ma non è stato ancora dimenticato. Non si tratta di nient’altro che un po’ di farina e acqua mescolate assieme, ma è probabile che andrà all’asta nel Regno Unito per migliaia di dollari questo mese.

Si tratta infatti di una reliquia del transatlantico più famoso della storia, il Titanic. Quando il Titanic affondò, nella primavera del 1912, più di 100 anni fa, non tutti i suoi passeggeri sono sopravvissuti allo schianto. Centinaia di vite sono state perse nelle gelide acque dell’Oceano Atlantico, e venne a consumarsi in poche ore una tragedia che nessuno aveva previsto e che non sarebbe stata più dimenticata.

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Tuttavia, un raro cimelio della nave inghiottita dalle acque dell’oceano è quello che è stato trovato in un kit di sopravvivenza presente all’intero di una scialuppa di salvataggio: un cracker sopravvissuto allo schianto, che sopravvive da 103 anni da allora. Quello che potete vedere in foto, appunto.

Ebbene, proprio nel corso di questo mese la casa d’aste Henry Aldridge and Sons, come riportato da CBS News, metterà all’asta il biscotto. La vendita avrà luogo il 24 ottobre prossimo a Devizes, in Inghilterra, insieme ad un archivio fotografico che è considerato la versione definitiva delle immagini della missione di salvataggio del Titanic. Questo archivio è chiamato archivio Fenwick.

L’archivio Fenwick prende il nome dagli sposi James e Mabel Fenwick che erano a bordo del transatlantico Carpathia per la loro luna di miele. Quattro giorni dopo il disastro del Titanic, infatti, l’arrivo del Carpathia, l’unica nave che si trovava nelle vicinanze al momento dell’accaduto, è stato fondamentale per il salvataggio di più di 700 sopravvissuti dalla nave sfortunata. Catturando con le sue foto gli eventi che si svolsero allora, la collezione del Fenwick fornisce una registrazione e una documentazione unica della missione di salvataggio.

Come molti forse ricordano, il Titanic è affondato nel corso del suo viaggio inaugurale da Southampton a New York, dopo una brutta collisione con un iceberg il 14 aprile del 1912. Il signor Fenwick è stato anche colui che ha salvato il biscotto “Pilot“, dalla dispersione, collocandolo in una busta fotografica Kodak con una nota personale “Biscotto Pilot da una scialuppa del Titanic dell’aprile 1912.” Gli inglesi sono soliti chiamare “Spillers e Bakers Pilot” gli alimenti che mangiano come spuntino. Tra cui anche i biscotti come quello che andrà presto all’asta. I banditori si aspettano che il biscotto possa arrivare ad un prezzo molto alto e essere venduto per più di 1.200 dollari.

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I proprietari della casa d’aste Henry Aldridge and Sons sono considerati i banditori leader dei cimeli del Titanic e la vendita di questo mese di otobre avrà un titolo parlante: “Titanic, Hindenburg e icone di ‘Fire and Ice’ del 20 ° secolo”, che richiama alla memoria i principali disastri avvenuti nei primi decenni del XX secolo in connessione con alcuni mezzi di trasporto – il transatlantico Titanic considerato inizialmente la nave più sicura della storia e il dirigibile Hindenburg.

All’asta nei prossimi giorni  saranno infatti presenti anche una rara tazza sempre proveniente da una scialuppa di salvataggio del Titanic e gli elementi recuperati dal luogo della disastro del dirigibile Hindenburg. Due meraviglie della tecnica dell’epoca non andate a buona fine.

Inoltre inclusa nel collezione è una lista inedita che documenta il salvataggio dei superstiti del Titanic. Le testimonianze dell’archivio Fenwicks documentano gli eventi in una rivista che avevano acquistato per commemorare il loro viaggio di nozze sulla SS Carpathia.

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